Sede del governo e del parlamento, nonché residenza della famiglia reale olandese, L’Aia è folgorante, verdissima e piena di energia. Chiamata Den Haag dai locali, questa città è ancora sconosciuta al turismo di massa, che si riversa nella ben più popolare Amsterdam.

Eppure l’Aia non ha nulla da invidiare alla capitale: circondata dalle dune e dalle spiagge incontaminate del Mare del Nord, è una città effervescente ricca di straordinarie gallerie d’arte.
Qui trovate i quattro musei da non perdere in un soggiorno nella “città reale sul mare”. 

  • Museo Escher 

©Paolo Simoncelli

Maurits Cornelis Escher è un artista olandese che sfugge alle definizioni: eclettico, imprevedibile e visionario, tutti conoscono le sue opere con cui cercava di “testimoniare che viviamo in un mondo bello e ordinato e non in un caos senza forma”. Al museo Escher all’Aia si trova la collezione quasi completa delle sue opere; i visitatori vivono un viaggio affascinante, a tratti disorientante, tra i suoi mondi irreali, geometrici e deformati. Impressionante è Metamorfosi III, una xilografia lunga ben sette metri che tocca due tematiche care all’artista: eternità e infinito. 

  • Gemeentemuseum

Il Gemeentemuseum è il museo che gli appasionati d’arte moderna non possono perdere. Spaziando dall’Impressionismo Francese al Secondo Dopoguerra, raccoglie capolavori di artisti come Picasso, Monet, Van Gogh e Kandinsky. Ma la vera punta di diamante del Gemeentemuseum è la più grande collezione al mondo di opere di Piet Mondrian, che include anche il celebre Victory Boogie Woogie. Interessante anche l’edificio art decò che ospita il museo, progettato dall’architetto olandese Berlage.

  •  Voorlinden

©Paolo Simoncelli

Ci spostiamo di una manciata di chilometri dall’Aia per raggiungere la cittadina di Wassenaar: qui si trova il Voorlinden, straordinario museo d’arte contemporanea realizzato dall’uomo d’affari e collezionista Joop Van Caldenborgh. Inaugurato nel settembre 2016, la futuristica struttura è circondata da 40 ettari di prati, boschi, corsi d’acqua e giardini. Nei suoi enormi spazi architettonici il Voorlinden ospita pitture astratte, installazioni e sculture; spesso, per dare loro ancora più risalto, ogni ambiente ospita una sola opera. Tra le più notevoli: Swimming Pool di Leandro Erlich; l’iper-realistica Couple under an Umbrella di Ron Mueck; Open Ended di Richard Serra. 

  • Mauritshuis

©Paolo Simoncelli

Chiudiamo con un museo più classico, ma incredibilmente affascinante. Il Mauritshuis si trova nel cuore della città, in un raffinato edificio del XVII secolo, e raccoglie capolavori del Secolo d’Oro olandese, con opere di Rubens, Rembrandt e Vermeer. Qui potete ammirare La ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer, soprannominata la “Gioconda del Nord”. Una curiosità: quello che oggi è uno dei dipinti più costosi e famosi al mondo, nel 1881 fu venduto per circa un euro. 

Sul numero 283 (agosto/settembre 2020) di Itinerari e Luoghi, disponibile in edicola e online, trovate maggiori informazioni, curiosità e un itinerario dedicato all’Olanda, alle sue bellezze naturali e culturali.
Qui trovate invece tutti i nostri consigli di viaggio.