Vanvitelli segreto

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Nella splendida cornice degli appartamenti storici della reggia di Caserta va in scena la mostra Vanvitelli segreto i suoi pittori da Conca a Giaquinto – la Cathedra Petri., dedicata all artista cui si devono le meravigliose architetture che ospitano l’esposizione. L’esposizione, allestita negli Appartamenti storici del Palazzo Reale di Caserta, è incentrata su due aspetti della produzione di Luigi Vanvitelli: “inventore” di opere di arte decorativa e pittore. Il primo aspetto è rivelato dal Trono di San Pietro, imponente manufatto tardo-barocco in marmo di Carrara a metà strada tra scultura e arte decorativa, ideato da Vanvitelli per la Basilica Vaticana.Nell’ambito della pittura viene esposto per la prima volta il Ritratto di Gaspar van Wittel, il famoso vedutista olandese padre di Luigi Vanvitelli, concesso in prestito dall’Accademia Nazionale di San Luca. In mostra anche dipinti degli artisti più stimati da Vanvitelli, collaboratori in alcune sue opere. Il biglietto d’ingresso agli appartamenti e alla mostra costa 11 #, 14 # con il parco. Info: www.reggiadicaserta.beniculturali.it.

Planta

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L’Orto Botanico dell’Università degli studi di Napoli annuncia la II edizione di Planta, il giardino e non solo…, mostra mercato di piante spontanee e coltivate, rarità botaniche ed essenze esotiche. L’evento si terrà presso gli spazi dei viali dell’Orto Botanico. Performance musicali, esposizioni di manufatti artigianali e laboratori didattici arricchiscono il programma. Ingresso gratuito. Info: www.ortobotanico.unina.it.

Fuoco e passione

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In mostra fino a fine febbraio 2014 al Museo del Tesoro di San Gennaro Fuoco e Passione. Il Vesuvio e San Gennaro. Due entità, una soprannaturale e una naturale che hanno influito in modo determinante sull’indole, il carattere e i destini di un popolo e di una città. La mostra, in collaborazione con l’Osservatorio Vesuviano, associa alcune opere d’arte che fanno parte del patrimonio del primo osservatorio vulcanico al mondo voluto da re Ferdinando II, al culto del Santo protettore. Quale migliore sede, dunque, per ammirare insieme opere donate a San Gennaro e 15 antiche meravigliose gouaches sull’eruzione del Vesuvio con antichi strumenti di rilevazione, come il primo sismografo al mondo di Luigi Palmieri, a minerali curiosi e belli e a stampi di conio realizzati  con la lava incandescente.  Ecco perché la mostra si intitola Fuoco e Passione. La lava che sovrasta e copre la vita e la passione, quella di un popolo per il suo santo patrono. Due anime diverse ma complementari un binomio imprescindibile.

Info: www.museosangennaro.it

Sol Lewitt

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Al Museo MADRE di Napoli la mostra “Sol LeWitt. L’artista e i suoi artisti”, è il primo omaggio museale italiano reso a questo grande protagonista dell’arte contemporanea internazionale (LeWitt nasce a Hartford, Connecticut nel 1928) dalla sua scomparsa nel 2007 a New York, a 78 anni. La mostra di Napoli illustra con originalità un percorso artistico di quasi 50 anni suddividendolo in tre sezioni, corrispondenti ad altrettanti nuclei tematici, con opere inedite progettate dall’artista e realizzate oggi dai suoi assistenti, con opere mai esposte al pubblico precedentemente, con opere infine di altri artisti ma collezionate da LeWitt. Info: www.museomadre.it.

Showcolate

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In piazza plebiscito quattro giorni dedicati ai golosi, con maestri chocolatier d’Italia, mostre e degustazioni guidate e intrattenimenti per grandi e piccini. Ingresso gratuito. Info: www.showcolatenapoli.it.

Terra di mezzo

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C’è tempo fino alla fine di novembre per visitare la mostra Capolavori della Terra di mezzo, ospitata all’ex Carcere Borbonico di piazza De Marsico ad Avellino. Oltre ottanta opere accuratamente selezionate vanno a ripercorrere la misconosciuta storia dell’arte dell’Irpinia. Dipinti e sculture raccolte dalla provincia di Avellino, datate dal Medioevo al Barocco, narrano il valore culturale di questa “terra di mezzo” fra Tirreno ed Adriatico. Info: www.capolavoridellaterradimezzo.it.