Bambin Gesù di Pinturicchio

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Il misterioso capolavoro del Pinturicchio Il Bambin Gesù delle Mani verrà eccezionalmente presso il Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo dal 1 di dicembre al 31 gennaio 2016. Si tratta di un’opera che cela dietro di sé intrighi e segreti e che, grazie al sostegno della Fondazione Guglielmo Giordano (gruppo Listone Giordano), torna fruibile al pubblico. L’opera, fra le più discusse della produzione del Pinturicchio, è reduce da un tour che l’ha portata nei più celebri musei del mondo. Info: www.musei.regole.it.

Ceramica e cibo

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La stretta relazione tra la ceramica da mensa derutese e il cibo, dall’antichità a oggi, è protagonista della mostra ospitata al Museo Regionale della Ceramica, in largo San Francesco a Deruta. Per l’esposizione sono stati selezionati dal patrimonio del museo oggetti per la tavola tra il XIV e il XVIII secolo, molti dei quali inediti, con alcuni esempi di rielaborazioni della prima metà del Novecento. Il tema della “mensa” è proposto anche come modello alle botteghe artigiane, invitate a produrre speciali manufatti ceramici. Le opere realizzate dagli artigiani dialogano e si confrontano con i modelli storici, in un trionfo di decori e colori. Info: tel. 075.9711000, www.sistemamuseo.it.

Acqua e cibo

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L’Appartamento del Doge di Palazzo Ducale ospita, in concomitanza con Expo e il suo tema “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”, una mostra dedicata a Venezia e alla rete di sistemi di sussistenza che la città ha sviluppato nei secoli. La mostra si rifà alla Mostra storica della laguna veneta del 1970 e propone la stessa ricca documentazione archivistica, iconografica e testuale, arricchita dello strumento digitale grazie alla collaborazione con l’università Iuav. Sono state create infatti “narrazioni digitali” di dipinti, videoproiezioni sui modelli tridimensionali della laguna, ricostruzioni virtuali. Info: www.palazzoducale.visitmuve.it.

Albe in Malga

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Continua in 30 malghe del Trentino, ogni sabato e alcuni venerdì, la manifestazione Albe in malga. Il programma prevede un’escursione per raggiungere la malga di primo mattino, in compagnia di una guida alpina o un accompagnatore. Arrivati a destinazione si partecipa al rito della mungitura, si assiste alla caseificazione, e magari si raccolgono erbe spontanee e fiori per arricchire le proprie ricette. Dopo il lavoro sarà servita una genuina colazione. Nelle strutture che dispongono anche di posti letto i partecipanti possono pernottare in quota dalla sera precedente. Info: www.visittrentino.it.

Sconfinamenti

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Tra i tanti eventi e mostre dello storico Festival dei due Mondi di Spoleto, segnaliamo Sconfinamenti, rassegna che esplora le contaminazioni tra i vari linguaggi dell’arte contemporanea, quest’anno in particolare tra immagine e suono. Nelle architetture rinascimentali della Rocca Albornoz, otto artisti e fotografi di varie età ed esperienze sono stati sollecitati a immaginare otto “polittici contemporanei”, fatti di immagini e atmosfere musicali in un circuito di arte totale. Tra gli artisti, Mimmo Jodice, importante nome della storia della fotografia italiana contemporanea, e Laura Ferrari, fotografa teatrale.

La mostra è aperta dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle ore 19.30, lunedì dalle ore 9.30 alle ore 20.00.

Info: http://www.festivaldispoleto.com.

Sacra rappresentazione

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La Passione di Sordevolo è una sacra rappresentazione che coinvolge  tutti gli abitanti del comune del biellese e che si tiene ogni 5 anni da due secoli. Quest’anno si svolge dal 6 giugno al 27 settembre per un totale di 40 repliche. Questa edizione, in concomitanza con l’ostensione della Sacra Sindone nella vicina Torino, si può vivere anche percorrendo il Cammino di San Carlo: un itinerario che  unisce Arona, sul lago Maggiore, a Viverone, lungo la Via Francigena, in 12 tappe. Info: http://www.passionedicristo.org

Marmolada Grande Guerra

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Dal 28 giugno al 13 settembre 2015
Completamente rinnovato e ampliato, il museo Marmolada Grande Guerra si trova al centro della Zona Monumentale Sacra di Punta Serauta, a quota 3000 metri, sulla montagna più alta delle Dolomiti.  Grazie ad un allestimento multimediale interattivo ed esperienziale, consente di rivivere e comprendere la realtà del conflitto vissuto in alta montagna con particolare riferimento all’asprezza delle situazioni vissute dai soldati. Vicino al museo c’è un ampio ristorante-self service, mentre poco più su, alla stazione di Punta Rocca (3265 m), meritano una visita la terrazza panoramica e la grotta-capella con la statua della Madonna consacrata da papa Giovanni Paolo II.  Tutto è facilmente raggiungibile in funivia da Malga Ciapela anche per le persone disabili. Info: www.museodellaguerra-marmolada.com.

Completamente rinnovato e ampliato, il museo Marmolada Grande Guerra si trova al centro della Zona Monumentale Sacra di Punta Serauta, a quota 3000 metri, sulla montagna più alta delle Dolomiti.  Grazie ad un allestimento multimediale interattivo ed esperienziale, consente di rivivere e comprendere la realtà del conflitto vissuto in alta montagna con particolare riferimento all’asprezza delle situazioni vissute dai soldati. Vicino al museo c’è un ampio ristorante-self service, mentre poco più su, alla stazione di Punta Rocca (3265 m), meritano una visita la terrazza panoramica e la grotta-capella con la statua della Madonna consacrata da papa Giovanni Paolo II.  Tutto è facilmente raggiungibile in funivia da Malga Ciapela anche per le persone disabili. Info: www.museodellaguerra-marmolada.com.


Before they pass away

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La Galleria PH Neutro di Pietrasanta presenta Before They Pass Away, personale del fotografo e artista britannico Jimmy Nelson tratta dall’omonimo progetto fotografico, realizzato tra il 2009 e il 2013, a cura di Folco Quilici. La raccolta è liberamente ispirata al lavoro dell’esploratore ed etnologo statunitense Edward Sheriff Curtis autore del volume The North American Indian, un’epopea per immagini dei nativi americani, pubblicato agli inizi del Novecento. Sulle orme di Curtis, il fotografo britannico ha viaggiato per tre anni intorno al mondo, attraversando la foresta amazzonica, sfidando le rigide temperature della Siberia per giungere in Papa Nuova Guinea e da qui ripartire alla volta dell’Africa per documentare gli usi e i costumi di trentacinque tribù, tra le più remote al mondo, e fissare su pellicola ciò che il consumismo e l’omologazione culturale minacciano di cancellare.

http://www.beforethey.com/


Claxica

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Il prestigioso festival dedicato alla chitarra classica dell’Appennino ha in programma concerti, workshop, conferenze, degustazioni, un concorso di composizione e tanti eventi collaterali. Info: www.claxica.it.

Infiorate

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Ogni anno a Spello, in occasione del Corpus Domini, vengono realizzati quasi 2.000 metri di tappeti e quadri floreali ispirati a motivi religiosi, che sono diventate le infiorate più conosciute nel mondo, richiamando in un weekend fino a 80-100mila visitatori e turisti. Il momento più emozionante è la Notte dei fiori (6 giugno), la veglia notturna che nella notte tra il sabato e la domenica coinvolge attivamente tutte le famiglie e i gruppi di Spello, circa 2.000 persone di tutte le età di cui quasi 500 bambini, nella realizzazione di quasi 2 km di tappeti. Ma già dal 2 giugno la città si anima con tanti eventi per tutti i gusti, quasi tutti gratuiti e ad ingresso libero. Tra le novità di quest’anno ci sono lo Street food a base di fiori (frittelle, gelati, tisane…) e una Birra 100% “etica” ai fiori di sambuco che viene lanciata sul mercato proprio in occasione delle Infiorate. Come sempre i ristoranti e gli esercizi commerciali resteranno aperti tutta la notte. Info: www.infioratespello.it.