Tag: ‘Mostra’

Godzilland

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Godzil-Land. Un viaggio fantastico dal Mondo Perduto a Jurassic Park dà conto, in modo divertente, dell’epopea del dinosauro, bestione che in meno di un secolo si è conquistato un posto di prima fila nell’immaginario di grandi e bambini. La mostra esula dalla paleontologia e non espone fossili e calchi, ma racconta la presenza di queste creature nella letteratura, nel cinema, nella televisione, nei fumetti e videogames. Biglietto 6-8 euro. Info: www.godzilland.it.

Tutti in moto

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La mostra Tutti in moto! Il mito della velocità in cento anni d’arte è visitabile al Palazzo Pretorio, riconvertito a nuovo spazio espositivo della città, e al Museo Piaggio. L’esposizione è dedicata al mito della velocità e al suo riflesso nelle arti figurative, negli ideali e nel costume degli italiani, dalla fine del XIX secolo agli anni del boom. A raccontare le nostre radici rurali, opere di Fattori, Guidi, Ferrazzi, Moses Levy, Viani. L’esaltazione futurista della velocità meccanica è invece narrata attraverso le opere di Sironi, Marinetti, Severini, Dottori, Carrà e molti altri. Biglietto 5-7 euro. Info: www.pontederaperlacultura.it.

Terremoti

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Continua al Museo di Storia Naturale l’esposizione Terremoti. Origini, storie e segreti dei movimenti della Terra. La mostra ci aiuta a conoscere questi eventi naturali, le cause che li scatenano, dove avvengono, e anche le regole da adottare per limitare i danni. Il percorso è fatto di immagini, fotografie satellitari provenienti dalla NASA, diorami di grandi dimensioni, filmati, una vasca in cui viene simulata un’onda di tsunami, una tavola sismica, sismografi e strumentazione antica e moderna, ma anche di rocce e minerali provenienti dalla ricca collezione del museo. Biglietto 3-10 euro. Info: www.comune.milano.it/museostorianaturale.

Dalì Experience

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Palazzo Belloni, edificio storico bolognese al 19 di via Barberia, è il fulcro di Dalì Experience, mostra che si propone di diventare un’esperienza culturale innovativa. Circa 200 opere, provenienti dalla collezione The Dalì Universe e posizionate in punti strategici del centro storico, sono protagoniste di un percorso interattivo e multimediale. Sono programmati eventi “surreali” a 360 gradi, che si svolgono anche a sorpresa, in partnership con realtà locali. A disposizione una app di realtà aumentata per osservare il paesaggio urbano con lo sguardo di Dalì. Info: www.daliexperience.it.

Triennale di Architettura

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Tutta Lisbona è animata da eventi finalizzati a creare dibattito, promozione e ricerca sull’architettura contemporanea. Le mostre sono ospitate nei luoghi più importanti della scena culturale di Lisbona: il nuovissimo MAAT, Museo di Arte Architettura e Tecnologia, la Fondazione Calouste Gulbenkian e Garagem Sul – Belém Cultural Centre. Con questa edizione dal titolo The Form of Form, la Triennale mira ad almentre un dibattito sui modi in cui il mondo si sta trasformando. Info: www.maat.pt.

Liberty

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Palazzo Magnani propone un’ampia indagine sul Liberty in Italia. Sette sezioni che vedono riunite quasi 300 opere: dipinti, sculture, grafica, progetti architettonici e decorativi, manifesti, ceramiche, selezionati prestiti provenienti dai più importanti musei italiani e da collezioni private. Molti di questi prestiti sono frutto dei più recenti studi e si mostrano al pubblico per la prima volta. Ingresso 9-11 euro. Info: tel. 0522.454437, 444446, www.palazzomagnani.it.

Vetro a lume

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A Murano la lavorazione del vetro a lume è un’arte antica che ha raggiunto l’eccellenza tecnico-esecutiva. Questa lavorazione è oggetto di una mostra al Museo del Vetro di Murano. Il percorso prende avvio dal lavoro dei due più famosi maestri del vetro a lume, originari di Dresda, Leopold Blaschka (1822-1895) e suo figlio Rudolf (1857-1939), che modellarono riproduzioni di animali e piante, che gli scienziati dell’800 utilizzavano per le loro ricerche. Il Museo del Vetro, con l’aiuto di Mauro Vianello, propone esemplari marini che rivivono nel vetro sfidando anche l’occhio più attento. Info: http://museovetro.visitmuve.it.

Orlando furioso

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In occasione del cinquecentesimo anniversario della prima edizione dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto (1516), la mostra I voli dell’Ariosto. L’Orlando furioso e le arti a Tivoli, nello splendido scenario di Villa d’Este celebra l’impatto esercitato dal poema sulle arti figurative. Il percorso si apre, al piano nobile della villa, negli appartamenti del cardinale Ippolito II d’Este, citato nel poema e nipote del cardinale Ippolito I a cui è dedicato il Furioso. Le opere convocate a Villa d’Este (dipinti, sculture, arazzi, ceramiche, disegni, incisioni, medaglie, libri illustrati) mirano a costruire un’esposizione in rapporto costante con il poema, e al tempo stesso capace di affascinare il visitatore. In programma anche percorsi nel territorio, concerti, spettacoli, conferenze, letture. Biglietto 7-11 euro. Chiuso lunedì. Info: tel. 0774.312070, www.ariostovilladeste.it.

Giallo e noir

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“Lo sport fa male, a volte uccide” è il titolo della nuova edizione di GialloLuna NeroNotte, il festival letterario del giallo e del noir italiano che quest’anno festeggia la 14esima edizione e dedica particolare attenzione a Dylan Dog. Appuntamento al Palazzo del Cinema e dei Congressi di Ravenna. In contemporanea è previsto anche Ravenna Nightmare Film Fest. Info: www.gialloluna.com, www.ravennanightmare.it.

Venere incontra Venere

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La mostra-confronto è allestita presso gli spazi della Galleria Sabauda dei Musei Reali.
Si tratta di due opere ispirate alla dea che Botticelli dipinse con la collaborazione della sua bottega. Oltre alla celebre La nascita di Venere (conservata agli Uffizi di Firenze), il maestro ne realizzò altre, di cui solo tre giunte fino a noi: la Venere “di Torino”, la sorella conservata presso la Gamäldegalerie di Berlino, (entrambe realizzate nel 1490), e una terza che fa parte di una collezione privata svizzera. Grazie a Venere incontra Venere l’opera berlinese viene portata per la prima volta in Italia e le sorelle si offrono insieme al pubblico per essere ammirate in un unico colpo d’occhio. Info: www.museireali.beniculturali.it.

La mostra-confronto è allestita presso gli spazi della Galleria Sabauda dei Musei Reali. Si tratta di due opere ispirate alla dea che Botticelli dipinse con la collaborazione della sua bottega. Oltre alla celebre La nascita di Venere (conservata agli Uffizi di Firenze), il maestro ne realizzò altre, di cui solo tre giunte fino a noi: la Venere “di Torino”, la sorella conservata presso la Gamäldegalerie di Berlino, (entrambe realizzate nel 1490), e una terza che fa parte di una collezione privata svizzera. Grazie a Venere incontra Venere l’opera berlinese viene portata per la prima volta in Italia e le sorelle si offrono insieme al pubblico per essere ammirate in un unico colpo d’occhio. Info: www.museireali.beniculturali.it.