PostHeaderIcon Francia a pedali

foto di Cinzia Tosatto

Il viaggio  che vi  descriviamo è stato realizzato con un minibus, che ci ha permesso di raggiungere i punti nevralgici, mentre con le biciclette  ci siamo spostati realizzando dei percorsi circolari.

Le zone scelte sono I Castelli della Loira, la Bretagna nella zona di Carnac ricca di Menhir e la magica foresta di Broceliande, la Normandia con le sue maree e le storiche spiagge del D-Day concludendo con la magica Parigi.

Abbiamo cercato di realizzare un viaggio a misura per  2 giovani ciclisti, 10 e 12 anni,  con luoghi  che potessero renderli partecipi e attivi come Carnac, Broceliande e le spiagge del D-Day. Il viaggio è durato 14 giorni di cui 7 giorni in bicicletta gli altri sono spostamenti in minibus. Con un buon allenamento è un viaggio che consigliamo a tutti.


Primo giorno

Partenza da Bologna e arrivo in serata a Carcasonne con visita serale alla città dove troneggia il bellissimo castello.


Secondo giorno

Visita a Carcasonne e poi partenza in minibus verso la Loira più precisamente ad Amboise


Terzo giorno

Visita dei castelli percorso in bicicletta da Amboise a Blois . Si ritorna passando per Chaumont
Percorso in bicicletta: Amboise – Procésur Clisse – Limeray – Ozain -Blois – Chaumont - Amboise, km 84


Quarto giorno

Seconda giornata di tour dei castelli; oggi pedaliamo dalla valle del fiume Cher di nuovo alla valle della Loira. Attraverso la foresta di Amboise, si arriva al castello delle tre dame: Chenonceaux. Il percorso è prevalentemente pianeggiante, solo alcune brevissime salite.
Percorso in bicicletta: Amboise – Foresta di Amboise – Chenonceau -Amboise, km 35 circa


Quinto giorno

Giornata di spostamento con il minibus da Amboise a Carnac


Sesto giorno

Tour ciclistico che ci impegnerà tutta la giornata, con visita ai dolmen e menhir, monumenti eretti nell’era neolitica tra il 4500 e il 2000 a.C., di cui oggi si sa ancora pochissimo. Qui è concentrato il più grande complesso megalitico del mondo.
Ci dirigiamo verso il golfo di golfo di Morbihan. Come spiega il nome bretone ”mor-bihan”, mare piccolo, la baia è un piccolo mare interno (anche qui riserva naturale) disseminato di numerosissime isole e isolotti che si visitano in battello, tra cui le due maggiori sono l’île aux Moines e l’île d’Arz.
Percorso in bicicletta: Kermario – La trinité sur mer – Loqmariaquer – Saint Philibert - La trinité sur mer – Kermario, km 50


Settimo giorno

La prima destinazione sono  gli allineamenti di Le Menec. Carnac, visita al museo e poi la direzione è la penisola di Quiberon che separa l’oceano aperto e potente dal golfo, dove le falesie rocciose si trasformano in

grandi spiagge. È affascinante percorrere la strada per Quiberon, che corre su uno stretto lembo di terra proteso su un mare dai due volti diversissimi: a ovest la Côte Sauvage (il nome dice tutto!), a est un mare calmo, autentico paradiso per la vela e il windsurf. Da Quiberon partono i battelli per la Belle Ile, a 12 chilometri in mare aperto.
Percorso in bicicletta: Kermario – Menec – Carnac – Quiberon – Carnac- Kermario, km 45


Ottavo giorno

Giorno di spostamento con il minibus Kermario – Paimpoint. Visita al castello di Trécesson. Lasciamo Carnac con le sue civiltà perdute e ci  avviamo  verso il bellissimo  borgo medioevale di Vannes. Dopo la visita alla città ci spostiamo a Paimpont dove chiediamo informazioni sul percorso e dove dormire. Alloggiamo  in un campeggio vicino a Folle Pensèe


Nono giorno

I siti leggendari della foresta di Paimpont o meglio  conosciuta come la foresta di Broceliande. Il tour si  snoda nella prima parte della giornata sulla strada principale che attraversa la foresta.
Da Folle Pensèe ci dirigiamo  verso Concoret e la prima tappa è la Quercia di Guillotin,  che si trova nella foresta bassa. Ci dirigiamo poi presso il castello di Comper. Si narra che la fata Viviana vi avrebbe cresciuto il  giovane  Lancelotto nel suo  castello di  cristallo nascosto sotto le acque dello stagno. Lasciamo  Viviana per cercare la tomba di Merlino; nel pomeriggio inoltrato arriviamo dentro la foresta che si apre su un lago, “Lo specchio delle fate”; riesce a redere tutto più magico una donna, con vestiti d’epoca, che suona un’arpa….  poco  più in la l’ Albero d’oro.
Percorso in bicicletta: Folle Pensèe – Concoret – Paimpont – Folle Pensèe


Decimo giorno

Giorno di spostamento con minibus Paimpont – Mont Saint Michel – Avrances - Arromanches


Undicesimo giorno

Oggi siamo  arrivati in Normanidia dov’è c’è stato uno sbarco degli alleati decisivo per la seconda guerra mondiale.
Grazie alla bassa marea abbiamo  potuto percorrere le spiagge in bici. Normandia, le spiaggie del D-DAY


Dodicesimo giorno

Visita alla città di Arromanches


Tredicesimo giorno

Giornata dedicata alla Parigi dei musei


Quattordicesimo giorno

Parigi su due ruote!! Sì, oggi è una giornata dedicata alla bicicletta giriamo Parigi  come veri parigini……in bicicletta. Diciamo  che non è stato facile però Filippo e Niccolò dobbiamo  riconoscere che sono stati molto bravi e attenti. Abbiamo scelto luoghi prettamente turistici come i  giardini  del Louvre, ma abbiamo scoperto che non si può girare al loro interno in bicicletta. Quindi la Torre Eiffel e poi sul al Tronadero, il nostro percorso  si  snoda lungo la Senna.
La giornata ormai  è giunta al termine e dobbiamo rientrare per preparare i  bagagli: la nostra vacanza è ormai  finita.
Ma vogliamo festeggiare l’ultima sera con una cena molto  speciale….. un picnic sulla Senna. Infatti  passiamo la serata su un ponte pedonale, abbiamo trovato  un bel  posticino la vista è magnifica e la nostra tavola è piena di formaggi, affettativari e l’immancabile baguette accompagnata dal vino.


Abbiamo riassunto il viaggio per maggiori e più dettagliate informazioni vi rimandiamo a www.realbeccaccino.it/ViewNews.aspx?IDCategoria=12 e per le immagini più belle del viaggio alla galleria www.realbeccaccino.it/ViewNews.aspx?IDCategoria=21

Cinzia Tosatto


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