Indice Storico

PostHeaderIcon Il deserto fiorito

Durante la primavera australe, fioriture a perdita d’occhio vestono i paesaggi desertici del Sudafrica, trasformandoli in tavolozze multicolori.

PostHeaderIcon Il canto delle balene

A caccia di Moby Dick all’estrema propaggine del continente africano. Coste selvagge, spettacolari formazioni rocciose istoriate di antiche pitture rupestri e una natura dolce e familiare che ricorda il Mediterraneo.

PostHeaderIcon In capo al mondo

Nell’estremo sud dell’Africa, visitiamo una delle metropoli più vivaci e moderne del pianeta, ricca di contrasti e di cose da scoprire. Tre itinerari tra locali alla moda, vie eleganti e una natura ineguagliabile.

PostHeaderIcon Verdi colline d’Africa

I parchi meno conosciuti del Sudafrica, spettacolari perle della natura. La suggestione dell’incontro con i sangoma – maghi, santoni o guaritori? – e con i fieri e bellissimi discendenti di Shaka Zulu.

PostHeaderIcon Wilderness australe

Dal terzo canyon più grande del mondo alle riserve private adiacenti al Kruger National Park. Viaggio nella natura selvaggia e nella cultura di un indimenticabile angolo d’Africa australe.

PostHeaderIcon Rosso Kalahari

Viaggio in un mondo fatto di aride dune e abitato dalla fauna delle savane, adattata alle condizioni estreme del deserto. Dove molte farm di caccia si stanno trasformando in luoghi di osservazione naturalistica.

PostHeaderIcon Sentieri selvaggi

In sella alla scoperta del Transvaal nord-occidentale, nell’immutabile alternanza di declivi montuosi e distese verdeggianti. Un modo diverso per accostari a una natura incontaminata, per osservare più da vicino gli animali e instaurare un feeling sottile e penetrante con l’ambiente.

PostHeaderIcon Pietra miliare

Itinerario naturalistico nel cuore del Kruger National Park, pietra miliare della conservazione della gestione dell’ambiente. Un’area immensa, ricca di ecosistemi diversi e di una fauna ineguagliata. Un lembo di suprema wilderness africana.

PostHeaderIcon Africa in fiore

Un itinerario che lo sguardo abbraccia dall’alto della possente Montagna della Tavola spingendosi oltre le scogliere del Capo di Buona Speranza fino alla terra dei nostri antenati: il Namaqualand, variopinto tappeto di bizzarre geometrie floreali.