Indice Storico

PostHeaderIcon Cuor d’Appennino

Natura e cultura di un parco tra i gioielli dell’Appennino. Un susseguirsi di crinali, gole rocciose, pianori carsici, faggete e pareti mozzafiato, ma anche di centri storici, insediamenti rurali unici e tesori d’arte.

PostHeaderIcon Balla coi lupi

Intorno al Gran Sasso d’Italia, la più “alpina” delle vette appenniniche, che oppone il suo volto severo e arcigno alle sconfinate e piatte praterie di Campo Imperatore. Dove l’Abruzzo tocca il cielo e svela i segreti più nascosti dei suoi tesori naturali.

PostHeaderIcon L’oro dei briganti

Trekking nei Monti della Laga, in bilico fra tre regioni, sulle tracce degli antichi briganti in un mondo incontaminato di valli, forre e cascate.

PostHeaderIcon La via degli eremi

Ritenuta sacra fin dall’inizio dei tempi, luogo di culti e ritualità antiche, rifugio di eremiti, terra di pastori e di briganti, la Majella conserva le testimonianze straordinarie di una lunga storia intessuta di solitudini, di vite autentiche, di scelte radicali.

PostHeaderIcon In sella nel parco

Nel cuore dell’Appennino più selvaggio tra boschi maestosi, valli silenziose e borghi ricchi di storia. Una cavalcata tra orsi e lupi lungo antiche strade di commercio.

PostHeaderIcon La via dello zafferano

Un itinerario tra le montagne dove si coltiva da secoli la preziosa spezia, chiamata l’”oro della Piana”. In un Abruzzo ricco d’arte e di storia, al di là dei luoghi comuni.

PostHeaderIcon La Montagna Madre

Sui vecchi tratturi dei pastori nel cuore della Maiella Orientale, protetta da silenzi millenari, tra canyon spettacolari e le solitudini delle Alte Vie. Dove vive la “Montagna Madre”.

PostHeaderIcon Forte natura

Stradelli e vecchie mulattiere, un tempo vie di pastori e greggi, sono il terreno ideale per scoprire il Parco Nazionale in mountain bike. Lupi e cervi, orsi e camosci, ma anche antiche tradizioni che rivivono nel cuore dei paesi aggrappati a queste montagne.