Parchi da vivere – Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise
L’Appennino più solitario e più integro. Il parco della grande fauna, dell’orso e del camoscio. Le faggete secolari che scandiscono spazio e silenzio come le navate di una cattedrale. Alla riscoperta di una delle più spettacolari aree protette d’Europa.
Etruria segreta
Le forme perfette del Castello di Santa Severa, arroccato sulla scogliera, un sito archeologico, un museo interattivo sugli scavi subacquei, un appassionante itinerario di archeo-snorkeling. E la Riserva Naturale Regionale di Macchiatonda, famosa per gli stagni d’acqua dolce e i prati salmastri, a due passi dal litorale romano.
Scrigno d’arte
In occasione di un’importante mostra sulla pittura italiana dell’Ottocento, ospitata nello splendido Palazzo Potenziani, scopriamo Rieti, le sue nobili dimore, le antiche chiese, le mura turrite, i vicoli che attraversano la città medievale. Un autentico scrigno d’arte nel cuore della penisola.
Sul tetto d’Appennino
Vasta come e più di un’intera provincia, l’area protetta del Gran Sasso e dei monti della Laga – a cavallo fra tre regioni – è come un gulliveriano album di scenari mozzafiato, tesori di arte e cultura, tradizioni antiche e genuine.
Lazio in bici – Il Sentiero dei Briganti
Viaggio di due giorni e 100 km nel cuore del Far West italiano, terra di antichi briganti, leggende e storie verissime. La mountain bike riscopre la sua originaria vocazione nella magnifica cornice dell’Alta Tuscia laziale.
L’agro di Francesco
Viaggio intorno all’Agro reatino, sui pendii boscosi disseminati di santuari francescani e borghi medievali. Nella pace spirituale di questi luoghi, non troppo cambiati dal Medioevo di Francesco, furono concepiti il Presepio e il Cantico delle Creature.
Etruschi e butteri
Tra i monti della Tolfa, la Tuscia, il lago di Bracciano e Cerveteri scopriamo un territorio punteggiato di siti etruschi e ricco di antiche tradizioni, come l’allevamento della vacche maremmane da parte degli ultimi butteri.
Feudi di Roma
A sud della capitale per scoprire la splendida Palestrina e il Bosco delle Cannuccete. A Cori e Norma, antiche tenute nobiliari, nei luoghi dello spirito a Sermoneta e Valvisciolo e nell’Oasi di Ninfa, dove le piante tropicali fioriscono ai piedi dei monti Lepini.
Fuoriporta coi papi
In quest’angolo di Lazio frequentato dai papi, quasi un riflesso di Roma per la grandiosa imponenza dei suoi monumenti antichi, in un paesaggio che sfuma dolcemente dalle vette degli Ernici all’ampia valle del Sacco, si affollano i borghi arroccati sui rilievi, le terme e le acque curative, i laghi e i fiumi, i sapori di una terra forte e antica.
La bella sul mare
A ridosso del confine campano, Gaeta custodisce due pregevoli nuclei storici, Sant’Erasmo e Porto Salvo, separati dal promontorio di Monte Orlando,dove il Lazio della natura si congeda con falesie, falchi e orchidee.









































