Misteri dietro l’angolo
A Fano la storia si è stratificata nel tessuto urbano, fino a essere sommersa nell’oblio dei secoli. In un fantasmagorico viaggio nel tempo, scopriamo, per ogni vicolo, i segreti e le verità perdute che fanno magica la città.
Io mi Fermo qui
La splendida “piazza grande” di Fermo si apre come un respiro nell’intrico di strade, case e palazzi di aspetto rinascimentale; in alto svetta la cattedrale dell’Assunta e nei suoi visceri si aprono gli immensi spazi delle Cisterne Romane.
Il borgo della Vernaccia
Un paesino arroccato sulle colline marchigiane, all’ombra dei Sibillini e rinfrescato dal vento del mare, famoso soprattutto per un eccezionale spumante rosso, la Vernaccia di Serrapetrona. Che forse ispirò poeti del calibro di Dante e Leopardi.
Col cuore in Gola
L’”altra” capitale del tartufo è la meta giusta per un fine settimana appenninico. Dalla spettacolare Gola del Furlo a Piobbico tra passeggiate e soste golose, fossili di ammoniti e tappeti lavorati come una volta.
Viaggio interiore
Il “nido” del grande Tonino Guerra è u luogo dell’anima strappato all’incuria degli uomini, dove si respira un’aria di serena beatitudine. Scopriamolo nei giorni del Festival degli Artisti di Strada.
Sul tetto d’Appennino
Vasta come e più di un’intera provincia, l’area protetta del Gran Sasso e dei monti della Laga – a cavallo fra tre regioni – è come un gulliveriano album di scenari mozzafiato, tesori di arte e cultura, tradizioni antiche e genuine.
La città palazzo
Simbolo urbano del nostro Rinascimento, Urbino sta raccolta su due alture di fronte a un dolce paesaggio collinare. I suoi quartieri conservano le memorie di una stagione d’oro, illuminata dalla figura di Federico da Montefeltro, che concepì la sua città-palazzo come un’opera d’arte.
Tenera Ascoli
Nel suo ambrato abito di travertino Ascoli Piceno si raccoglie intorno a due splendide piazze e al reticolo di vie e rue medievali, costellata di torri e chiese innumerevoli in cui è custodito una straordianrio tesoro pittorico. Musei, botteghe di maioliche, olive all’ascolana e panettone completano il quadro di una città a misura d’uomo.
Onde del paesaggio
Da Senigallia al Parco Gola della Rossa e di Frasassi lungo il corso del Misa, “cuore verde” marchigiano dove siti archeologici, borghi e castelli punteggiano un paesaggio integro e armonioso. E dove sipari di terra s’inseguono come onde.
Il posto dell’Amore
Da Pesaro, città della ceramica d’arte, alla Rocca di Gradara, che fu teatro del tragico amore di Paolo e Francesca, attraverso il Parco del Monte S.Bartolo, coi versanti a picco e i borghi sospesi tra l’azzurro del cielo e il blu dell’Adriatico.























