Parchi da vivere – Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise
L’Appennino più solitario e più integro. Il parco della grande fauna, dell’orso e del camoscio. Le faggete secolari che scandiscono spazio e silenzio come le navate di una cattedrale. Alla riscoperta di una delle più spettacolari aree protette d’Europa.
Rotte quotidiane
Viaggio in un’isola senza mare, tanto sconosciuta quanto ricca di spunti per muoversi lungo una rotta il cui filo conduttore è un’autentica quotidianità. Agnone è la culla di campane e scamorze, pastori e artigiani con l’anima sannitica.
Cuore montano
Porta d’ingresso meridionale del Parco Nazionale d’Abruzzo, l’imponente gruppo montuoso delle Mainarde regala paesaggi grandiosi, sorprese d’arte e storia, tradizioni tenaci.
Zampogne e coltelli
Coltellinai, zampognari, tombolaie, ramai e campanari. Tra scamorze e caciocavallo, vecchie abbazie e resti sannitici scopriamo gli ultimi artigiani dell’alto Molise, una terra segnata dal tempo e dall’emigrazione.
Scampoli d’Italia
Lungo strade minori nel silenzio irreale di una terra di confine segnata dall’emigrazione ma fiera e ospitale. Tra paesi arrampicati sulle rocce del Matese e dolci colline spezzettate da infiniti campi multicolori. Fino al mare di Termoli.
Dove nascono le campane
Agnone, la città delle campane. Itinerario alla scoperta delle dieci fonderie ancora in attività.























