Tutti hanno sentito parlare della Via Francigena, del Cammino di Santiago e della Via degli Dei; ma esistono anche cammini a piedi più semplici e meno conosciuti che permettono di scoprire territori di inaspettata bellezza. Uno di questi è il Cammino di Oropa, un itinerario vario in un angolo di Piemonte dimenticato: dalla pianura agricola si spinge verso la Serra morenica, l’anfiteatro morenico più grande d’Europa, fino a toccare le Alpi Biellesi. In questo piccolo grande viaggio i viandanti attraversano una grande foresta, visitano castelli, antichi borghi e santuari, sempre circondati da natura e panorami indimenticabili.

Il Cammino di Oropa è stato ideato nel 2012 da Alberto Conte, fondatore dell’Associazione Movimento Lento e della Casa del Movimento Lento di Roppolo. È perfetto per chi è alle prime armi e per chi ama viaggiare in modo lento, immerso nella natura e nel ritmo del cammino.

Tappe e “Testimonium”

Interamente segnato con segnavia gialli e neri, il Cammino di Oropa è percorribile in quattro brevi tappe di difficoltà crescente. Si parte dalla stazione ferroviaria di Santhià (facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici) per poi arrivare a Roppolo, a Sala Biellese e al Santuario di Graglia. Il percorso termina al Santuario di Oropa, dove i viandanti muniti della “Credenziale” (il passaporto del pellegrino da compilare con i timbri delle varie tappe) possono richiedere il “Testimonium”, il documento firmato dal Rettore del Santuario che attesta il completamento del Cammino.

  • Prima tappa: da Santhià a Roppolo (15,1 Km)
  • Seconda tappa: da Roppolo a Sala Biellese (17,5 Km)
  • Terza tappa: da Sala Biellese al Santuario di Graglia (16 Km)
  • Quarta tappa: dal Santuario di Graglia al Santuario di Oropa (13,7 Km)

Per maggiori informazioni sul percorso, sui punti di ristoro e di accoglienza, potete consultare la guida Il cammino di Oropa – Tre itinerari suggestivi per tutti di Alberto Conte, edito da Terre di Mezzo Editore (2019).

Sul numero 284 (ottobre 2020) di Itinerari e Luoghi, disponibile in edicola e online, trovate maggiori informazioni, curiosità e un itinerario dedicato al lago di Viverone e ai cammini, borghi e santuari tra il Canavese e il Biellese.
Qui trovate invece tutti i nostri consigli di viaggio.