È un luogo che non si finisce mai di conoscere. Sembra che ci sia sempre qualcosa da scoprirvi… ”: così Charles Dickens racconta Genova, una città mai banale, fatta di contrasti ed estremi. Da una parte città d’arte, dall’altra di commerci, è un dedalo di caruggi stretti e palazzi altissimi in cui è facile perdersi, fino a ritrovarsi di fronte a una chiesa arroccata, una terrazza sul mare, una piazza nascosta, un palazzo storico di straordinaria bellezza.  

Qui vi guidiamo alla scoperta di cinque meraviglie di Genova attraverso un itinerario a piedi che si intreccia alla mostra a cielo aperto La sfera tra i due mondi dell’artista costaricano Jiménez Deredia, visitabile fino al 30 novembre*: otto grandi sculture, dalla ricorrente forma sferica e morbida, che vi condurranno in un percorso fluido nel tessuto urbano. 

1. Piazza de Ferrari

Evolucion in piazza de Ferrari

Partite da piazza de Ferrari, uno slargo elegante, luminoso, che sembra non avere nulla a che vedere con l’intricato groviglio di carrugi del centro storico. Cuore di Genova, luogo di ritrovo e di raduno, la piazza è dedicata a Raffaele De Ferrari, duca di Galliera e generoso benefattore. Al centro si trova la monumentale fontana di bronzo, con i suoi divertenti giochi d’acqua, mentre sulla piazza si affacciano edifici maestosi di stili architettonici differenti: il Teatro Carlo Felice, il Palazzo della Regione Liguria, il Palazzo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti e il Palazzo della Nuova Borsa, uno dei massimi esempi di Liberty genovese. Oggi la piazza si arrichisce con due opere in bronzo di Deredia: Crepuscolo ed Evolucion, la più grande scultura realizzata dall’artista, esposta in precedenza una sola volta a Città del Messico. 

2. Piazza Matteotti

Continuacion in piazza Matteotti

Lasciatevi alla spalle la maestosa piazza de Ferrari e camminate pochi passi per arrivare in piazza Matteotti. Impossibile non notare la facciata neoclassica di Palazzo Ducale, uno degli edifici storici più importanti della città. Un tempo sede del dogato dell’antica Repubblica, il palazzo ha subito diverse modifiche nei secoli; oggi mantiene sale interne sfarzose, di stili differenti, ed è luogo di mostre ed eventi. Sempre in piazza Matteotti merita una visita la Chiesa del Gesù (o, più precisamente, chiesa dei Santi Ambrogio e Andrea), altissima espressione del barocco internazionale, con opere di Rubens, Vouet e Carlone. Al centro di piazza Matteotti oggi potete ammirare Continuacion, opera monumentale di Deredia, che crea un dialogo inaspettato con la facciata di palazzo Ducale. 

3. Cattedrale di San Lorenzo

Cattedrale di San Lorenzo

Da piazza Matteotti imboccate via San Lorenzo, che collega piazza de Ferrari al porto antico. Lungo la via si erge la cattedrale di San Lorenzo, la chiesa più importante di Genova, capolavoro di arte gotica su precedente impianto romanico, caratterizzata da un’imponente facciata a bande bianche e nere. Nel museo del Tesoro all’interno della cattedrale si trova il cosiddetto “Sacro Catino”, piatto esagonale in vetro verde che, secondo le cronache, fu portato da Guglielmo Embriaco a Genova di ritorno dalla prima Crociata. La tradizione vuole che sia il piatto usato da Gesù per consumare l’agnello pasquale durante l’Ultima Cena: per questo è oggetto di grande venerazione, noto anche come il “Santo Graal genovese”. 

4. Chiesa dei Santi Cosma e Damiano

Chiesa dei Santi Cosma e Damiano

Prima di raggiungere il porto antico, vi consigliamo di vagare tra i carrugi, in quel labirinto confuso che custodisce la vera anima di Genova, i suoi sapori, la sua musica, i suoi odori. In questa passeggiata senza meta vi segnaliamo un gioiello ai più sconosciuto, che gioca a nascondino con i vicoli stretti: la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano. Si ignora la data precisa della sua edificazione, ma è considerata la chiesa più antica della città. In stile romanico, semplice, spoglia e raccolta, è dedicata a due martiri cristiani, Cosma e Damiano. Molto affascinante, sul pavimento, il disegno di teschio e tibie incrociate, simbolo del jolly roger utilizzato sulle bandiere dei pirati. Siete pronti a scovarla?

5. Porto antico

Arrullo nel Porto Antico

La passeggiata si conclude al porto antico, con il mare all’orizzonte, il vento e l’odore di sale. L’antica zona portuale, da sempre fulcro del commercio, è stato riprogettata nel 1992, in occasione del cinquecentario della scoperta d’America, diventando un importante polo turistico. Oltre all’Acquario, vale la pena salire sull’ascensore panoramica del Bigo, per ammirare il porto e i tetti della città vecchia. Tra moli, barche e pescatori, si trovano le ultime opere di Deredia: Il viaggio, Encanto, Refugio e Arrullo. Con la loro sfericità, simbolo di cammino e viaggio continuo, sono perfette a fianco del mare, elemento in perenne movimento. 

Sul numero 285 (novembre 2020) di Itinerari e Luoghi, in edicola dal 29 ottobre, troverete un itinerario dedicato alla città di Genova e un articolo sulla mostra “La sfera tra i due mondi” di Deredia.
Qui tutte le informazioni per visitare la mostra : http://www.visitgenoa.it/evento/deredia-genova-%E2%80%93-la-sfera-tra-i-due-mondi

*[LA MOSTRA LA SFERA TRA I DUE MONDI È STATA PROROGATA AL 10 GENNAIO 2021]