La riscoperta del viaggio lento lontani dalle rotte turistiche immergendosi nell’essenza italiana della Bassa dove si naviga verso il tramonto e si pedala ascoltando le storie del fiume. È questa l’idea che ispira il viaggio di Itinerari e Luoghi in compagnia del direttore, organizzato in collaborazione con Girolibero.

In buona sostanza un fine settimana condividendo l’esperienza di un bellissimo percorso con la formula bici + barca a bordo dell’Ave Maria pedalando sulle bici arancioni che hanno fatto la storia del cicloturismo “made in Italy” dalla fine degli anni ’90. La formula è quella collaudatissima delle “Vacanze facili in bicicletta” adatte anche a chi pedala senza ansia da prestazione per puro relax e, in questo caso, il senso sarà quello di vivere l’esperienza che ispira i servizi di Itinerari e Luoghi.

Enrico Caracciolo che da più di 25 anni racconta viaggi a pedali per i lettori di Itinerari e Luoghi condividerà con i partecipanti i momenti salienti che sono alla base della costruzione di un reportage. Non si tratta di un workshop ma di un viaggio in compagnia, utile per scoprire piccoli grandi segreti che sono dietro a un reportage, armati di blocco per gli appunti e fotocamera. Dunque esperienza sul campo e racconti di viaggi pubblicati su Itinerari e Luoghi, ma soprattutto piacevoli pedalate, atmosfera conviviale, momenti di fiume e l’ottima cucina che caratterizza le cene a bordo dell’Ave Maria.

L’itinerario

Tutto avrà inizio a Mantova, all’ormeggio di Porto Catena, punto di partenza e arrivo del viaggio; pochi passi a piedi dal centro della città dove si può vivere la bellezza di un itinerario di grande interesse storico e culturale: da Piazza Sordello con il maestoso Palazzo Ducale e il Duomo si arriva, passando per il centro storico con i suoi magnifici palazzi, fino a Piazza delle Erbe, dominata dalla Torre dell’Orologio, dalla Rotonda di San Lorenzo, la chiesa più antica della città e dalla Basilica di Sant’Andrea, un gioiello di architettura e arte rinascimentale.

Un breve tratto di navigazione conduce a Governolo, dove il Mincio “cade in Po”, per dirla con Dante. Una volta arrivati alla roccaforte dei “Pirati del Mincio”, così infatti erano conosciuti i governolesi, si riprendono le bici lungo il fiume Po. Raggiungiamo Ostiglia, al confine tra mantovano e Polesine, dove nel 1907 venne fondata la casa editrice Mondadori, lontano dai fasti e dalle tendenze delle grandi città. Come anche Bergantino, con il suo il museo della Giostra pieno di caroselli di fine ‘800 perfettamente funzionanti. Ci troviamo nel “distretto della giostra”, dove vengono prodotte attrazioni per i più grandi parchi divertimenti del mondo, attività che ha aiutato non poco il Polesine ad uscire dalla crisi del dopoguerra. A Bergantino si entra nel mondo del Grana Padano entrando nel caseificio Ballottara, un punto di riferimento per la storia e la qualità della produzione casearia. Si arriva infine a Revere dove ormeggiati, si trascorrerà la notte ascoltando i silenzi del Po.

La seconda parte del viaggio prevede una bella pedalata lungo l’argine del Po con pausa pranzo nei pressi del monumentale complesso monastico di San Benedetto Po. Costruito nel 1007 per volontà di Tedaldo di Canossa si è affermato in seguito come un rilevante centro di spiritualità e di arte. Il nome originario San Benedetto in Polirone, indicava l’isola sono dunque sedimentati nelle che sorgeva tra il fiume Po e il Lirone. Qui si concentra oltre un millennio di storia che si “legge” attraverso un percorso tra mosaici, affreschi, reperti archeologici, elementi architettonici e decorativi. Il viaggio termina a Mantova, dove era iniziato.

Il programma

Venerdì 23 ottobre
Dalle 10.00 arrivo a bordo all’ormeggio di Porto Catena in via fondamenta sul lago inferiore a Mantova. Bici a disposizione per giornata libera alla scoperta della città e dei suoi dintorni.
Ore 19:30 cena e incontro con accompagnatori e staff di Itinerari e Luoghi

Sabato 24 ottobre (circa 40 km in bici)
Colazione in navigazione. Dopo l’operazione di “concata” a Governolo, grazie all’ascensore d’acqua entriamo in Po alla foce del Mincio e sbarchiamo al pontile di Sacchetta. Sui pedali fino ad Ostiglia, andremo a testare il neonato ufficio turistico inaugurato l’8 agosto.
Proseguimento a Bergantino al Caseificio Ballottara per scoprire i segreti della lavorazione del Grana Padano.
Pranzo al sacco
Visita al museo della Giostra di Bergantino
Sui pedali verso Revere, sull’alta sponda del Po, dove pernotteremo ormeggiati al pontile della locale “Canottieri”, posto spettacolare sospeso nell’acqua.
Cena a bordo

Domenica 25 ottobre (circa 25 km in bici)
Dopo colazione la bici ci aspetta, per risalire lungo l’argine il Po. Prima tappa a Quingentole. Il nostro capitano Riccardo originario di qui ci porterà a visitare lo storico municipio raccontando storie antiche e recenti, terremoto compreso.
La pausa pranzo ci aspetta a San Benedetto Po ai piedi del suo magnifico complesso monastico.
Rientro a bordo per le 15.00 quindi in due ore di navigazione arriviamo a porto Valdaro facilitando poi la logistica di chi deve prendere il treno in stazione a Mantova o l’auto parcheggiata.

Quanto costa

  • 320 euro a persona in doppia
  • 370 euro a persona in singola
  • 50 euro notte extra in doppia con colazione per chi desiderasse arrivare giovedì sera 22 ottobre (70 euro per la singola).

La quota di partecipazione comprende:

  • due pernottamenti in pensione completa vino compreso
  • pranzi al sacco a mezzogiorno, acqua e caffé sempre a disposizione degli ospiti
  • noleggio bici elettrica

Disponibilità Ave Maria: 14 doppie e 3 singole.

Prenota qui il tuo viaggio in bici e barca:  www.girolibero.it/viaggi/dettaglio/bici-barca-itinerari-e-luoghi