Dolomiti, cima del Plan de Corones, 2275 metri di altezza.
È in quest’angolo di paradiso che si trovano il MMM Corones di Messner e il Lumen, due musei unici che fondono natura, cultura e innovazione. Entrambe le strutture celebrano la montagna, regina del territorio, ricordandoci le fatiche di chi è salito in cima alle vette più alte con passione, fatica, umiltà e rispetto. 

Scopriamo insieme questi due musei ad alta quota.

MMM Corones di Messner

©Paolo Simoncelli

Progettato dalla celebre architetta anglo-irachena Zaha Hadid, l’edificio che ospita il museo MMM Corones sembra parte integrante della roccia e, con le ampie vetrate che si specchiano sulle vette circostanti, crea un dialogo spettacolare con le montagne. 

Il MMM Corones è la più suggestiva e alta delle sei sedi che compongono il Messner Mountain Museum, progetto museale tra le cime altoatesine voluto dall’alpinista Reinhold Messner, primo al mondo a scalare l’Everest nel 1987 senza ossigeno supplementare. Il progetto MMM, definito dallo stesso Messner “il suo quindicesimo Ottomila”, nasce per avvicinare i visitatori a ogni aspetto della montagna. Inaugurato nel 2015, il MMM Corones ripercorre la storia dell’alpinismo degli ultimi 250 anni, tra tecniche, avventure e aneddoti, con uno spazio dedicato ai cimeli: corde, piccozze, ramponi, bombole di ossigeno e attrezzature di chi si è avventurato sulle alte cime del mondo. 

Lumen

©Paolo Simoncelli

Squadrato e metafisico, il Lumen è un museo innovativo dedicato alla fotografia di montagna. Inaugurato nel dicembre 2018 come progetto di rigenerazione della ex stazione Kronplatz, è uno spazio di 1800 metri quadrati sviluppato su tre piani, da percorrere dall’alto verso il basso, quasi fosse una pista di sci. Tra mostre ed esposizioni temporanee, il Lumen racconta la storia della fotografia di montagna e dei grandi fotografi che hanno realizzato i primi scatti ad alta quota, trascinando ottici, cavalletti, ingombranti lastre di vetro: l’intera attrezzatura poteva sfiorare i 250 chili!

Punto forte del Lumen è lo shutter: un’enorme apertura, un diaframma che si chiude per la proiezione di film e si riapre davanti a uno scenario montano spettacolare. Il museo ospita anche una sala destinata a conferenze, seminari ed eventi, un bookshop e il ristorante panoramico AlpiNN, famoso per il motto “cuocere la montagna”.

Sul numero 285 (novembre 2020) di Itinerari e Luoghi, disponibile in edicola e online, trovate maggiori informazioni, curiosità e un itinerario dedicato alla Val Pusteria e alla Valle Aurina.
Qui trovate invece tutti i nostri consigli di viaggio.