Il modo migliore per vivere la montagna in inverno è con gli sci ai piedi: pista dopo pista ci si avventura tra boschi silenziosi, cascate ghiacciate e laghi nascosti, fino ad arrivare in vetta e godere di paesaggi mozzafiato. Gli skitour nascono proprio per permettere agli sciatori di macinare chilometri tra la neve senza ripetere mai la stessa pista ma spostandosi da una valle all’altra, in cerca di panorami sempre nuovi. 

Da Cortina d’Ampezzo, una delle località sciistiche più rinomate e attrezzate delle Alpi, è possibile viaggiare con gli sci ai piedi per chilometri e chilometri: scopriamo insieme i migliori skitour della zona.

©Alessandro De Rossi
  • Super8

Il Super8 è un circuito a otto, semplice e dai panorami mozzafiato. Trenta chilometri di piste che si snodano tra alcune delle cime dolomitiche più famose, come le 5 Torri, l’Averau e il Nuvolau, il Lagazuoi, il gruppo di Fanis e delle Conturines, senza mai togliere gli sci ai piedi. Per la presenza di numerose piste blu, il Super8 è adatto anche a sciatori meno esperti. A rendere il percorso ancora più spettacolare ci pensano le cascate di ghiaccio, i rifugi ad alta quota e le terrazze panoramiche. 

  • Giro della Grande Guerra

Decisamente più impegnativo è il Tour della Grande Guerra, che richiede tra le sette e le otto ore di sciata. Questo impressionante skitour si sviluppa tra i campi di battaglia, le trincee e i sistemi di difesa dei soldati italiani e austro-ungarici della Prima Guerra Mondiale. Le piste del Tour della Grande Guerra comprendono le aree sciistiche del Lagazuoi, delle 5 Torri, di Arabba, della Marmolada e del Civetta. Un anello ricco di suggestivi panorami e rifugi tradizionali, irrinunciabile per gli sciatori più preparati. 

  • Sellaronda

Il Sellaronda, conosciuto anche come il Giro dei Quattro passi, è il sogno di tutti gli sciatori. Si attraversano le quattro valle ladine – Val Gardena, Alta Badia, Arabba e Val di Fassa – con gli sci a piedi, in un percorso circolare al cospetto dell’imponente gruppo dolomitico del sella. Con una lunghezza di circa quaranta chilometri, il Sellaronda può essere percorso sia in senso orario (segnale arancione) che antiorario (segnale verde). Se si parte da Cortina, si può iniziare il giro dalla funivia del Lagazuoi scendendo per la pista Armentarola, considerata da molti la più bella delle Alpi.

Sul numero 285 (novembre 2020) di Itinerari e Luoghi, disponibile in edicola e online, trovate maggiori informazioni, curiosità e un itinerario dedicato alla zona di Lagazuoi, Falzarego e Cortina d’Ampezzo.
Qui trovate invece tutti i nostri consigli di viaggio.