Da domani 13 marzo va in scena a Fiera Milano Rho la ventiduesima edizione di Fa’ la cosa giusta!, la tre giorni nazionale dedicata agli stili di vita sostenibili e al consumo critico. Filo rosso dell’edizione 2026 è una domanda: di quante persone abbiamo bisogno (per cambiare il mondo)?. Un interrogativo che invita a riflettere sul valore, e sull’effetto nella quotidianità, delle scelte individuali che possono trasformarsi in azione collettiva. Già, perché le decisioni quotidiane di ciascuno, se messe in relazione, possono trasformarsi in una forza inimmaginabile.

Le aree tematiche… giuste
La manifestazione si terrà fino a domenica 15 promettendo numeri di tutto rispetto: 500 realtà espositive per 350 incontri culturali e 500 relatori, in sostanza un grande laboratorio di idee e pratiche sostenibili. Tra le aree tematiche più ricche di proposte ci sono la cultura dell’abitare, la sana alimentazione, la cosmesi naturale, i grandi cammini e in generale il turismo slow, la moda etica, i prodotti e i servizi per famiglie e bambini. Si tratta di spazi pensati per far dialogare associazioni, istituzioni e imprese impegnate in modelli economici responsabili, con un programma culturale che vede la partecipazione di vari ospiti famosi e non del mondo della cultura, della scienza e dell’impegno civile. Dal climatologo Luca Mercalli al fondatore di Libera Luigi Ciotti, dallo scrittore Eraldo Affinati, all’attrice Valeria Solarino. E poi tanti relatori provenienti dal mondo dell’attivismo, della divulgazione scientifica e della cultura.
Cose giuste: cammini, educazione, dialogo
Uno dei punti di riferimento della manifestazione è la Fiera dei Grandi Cammini, che mette in calendario un centinaio di appuntamenti dedicati ai viaggi a piedi o in bicicletta. Un’area che riunisce enti locali e associazioni del settore, offrendo informazioni e dedicando grande attenzione in particolare al Cammino di Santiago di Compostela, con uno spazio apposito e numerosi incontri dedicati. Il tema dell’educazione è invece al centro di SFIDE – La scuola di tutti, iniziativa che propone cento incontri di formazione per insegnanti, dirigenti scolastici, studenti e famiglie: i relatori sono esperti chiamati a discutere per l’appunto le nuove sfide della scuola. Ampio spazio anche ai temi della pace e del dialogo internazionale, con incontri dedicati ai conflitti dell’attualità riuniti nel ciclo “Ascoltare il dolore degli altri”. Il momento conclusivo sarà un confronto sull’esperienza di Neve Shalom Wahat al-Salam, il villaggio israeliano dove ebrei e palestinesi vivono insieme da oltre cinquant’anni.
Fa’ la cosa giusta, e tutto il resto
Non mancheranno infine laboratori, degustazioni e attività partecipative. Tra queste la panificazione collettiva, per un’esperienza di comunità, e poi l’espressione di pratiche che dimostrano come il cambiamento possa nascere dalle scelte quotidiane, che pur nella loro singolarità esprimono patrimonio condiviso. L’ingresso è gratuito previa registrazione online: un invito in più a partecipare a un appuntamento che negli anni si è determinato come un punto di riferimento nazionale per chi vuole abbracciare uno stile di vita consapevole, responsabile e partecipativo.