Esiste una Venezia diversa dall’affollata piazza San Marco, dai battelli del Canal Grande e dal ponte di Rialto: è la Venezia della laguna, sonnacchiosa e senza tempo. Basta spostarsi di poco per addentrarsi in questo affascinante territorio fatto di acqua, terre semi-emerse abbandonate e isole silenziose.

Dopo un viaggio tra le isole scomparse e le loro leggende, oggi vi guidiamo alla scoperta delle isole “orto” della Laguna nord di Venezia: Sant’Erasmo e Vignole.

Sant’Erasmo

Con i suoi 375 ettari di campi, Sant’Erasmo è la seconda isola lagunare per superficie dopo Venezia. Si presenta come un grosso centro agricolo verde e pianeggiante dove si coltivano prelibatezze locali come il carciofo violetto di Sant’Erasmo, presidio Slow Food. La caratteristica principale di questo carciofo allungato, spinoso, tenero e carnoso, è il color violetto intenso delle brattee; molto apprezzati anche i castraùre, i germogli apicali della pianta.

Abitata sin dai tempi dei Romani, l’isola era soprannominata “l’orto dei dogi” negli anni della Repubblica e ha mantenuto la sua vocazione agricola nei secoli. A Sant’Erasmo si produce anche ottimo vino: da non perdere la prima domenica di ottobre la tradizionale Festa del Mosto, una delle più popolari della laguna. 

Vi consigliamo di visitare Sant’Erasmo a piedi o in bicicletta (è completamente pianeggiante); l’isola è facilmente raggiungibile con i battelli dei trasporti pubblici ACTV.

Isola delle Vignole 

Un tempo conosciuta come “Biniola” o “l’isola delle sette vigne”, l’isola delle Vignole è vicinissima al centro di Venezia. Oggi conta qualche decina di abitanti fissi, da sempre legati alla terra, e distese di campi coltivati. Come l’isola di Sant’Erasmo, anche Vignole era un “orto della Serenissima” e riforniva la città di verdure e ortaggi.

Già in epoca romana l’isola era una rinomata meta di villeggiatura, e ancora oggi è molto amata dai veneziani per le scampagnate della domenica. Da non perdere la chiesetta cinquecentesca di Santa Eurosia e il piccolo campanile al suo fianco, caratterizzato da una semplicità architettonica rara nella laguna veneziana. 

Situata a circa un chilometro a est di Venezia, l’isola delle Vignole è facilmente raggiungibile con i battelli dei trasporti pubblici ACTV.

 

Sul numero 284 (ottobre 2020) di Itinerari e Luoghi, disponibile in edicola e online, trovate maggiori informazioni, curiosità e un itinerario dedicato alla penisola di Cavallino-Treporti, tra la Laguna nord di Venezia e l’Adriatico.
Qui trovate invece tutti i nostri consigli di viaggio.