Il sapore dei necci

Simili a crêpes, a base di farina di castagne, sono tipici dell’Appennino Pistoiese. Da provare farciti di miele e ricotta, ma anche ripieni con pasta di salsiccia o pancetta. Buoni in tutte le stagioni, anche per Carnevale.
Se quest’anno deciderete di visitare Pistoia, dovrete assolutamente assaggiare i necci. Si tratta di piccole panelle rotonde, simili a crêpes ma più spesse, a base di acqua, sale e farina di castagne, uno degli ingredienti più poveri e più tipici dell’Appennino Pistoiese. I veri necci si cuociono nei “testi”, dischi metallici posti direttamente sul fuoco di legna. Prima di esporli alla fiamma si rivestono internamente di foglie di castagno, utili ad evitare che la pastella si attacchi, ma anche a conferire il caratteristico gusto, leggermente amaricante e affumicato, di queste prelibatezze. Il modo più puro di apprezzarli è ripieni con la ricotta fresca, altro prodotto tipico della zona, magari ingentilita con una generosa dose di miele. Ma i necci, oggi consumati soprattutto come dolci e arricchiti da zucchero nell’impasto, un tempo erano cibo di tutti i giorni, e si preparavano salati. Sulla montagna pistoiese si usava consumarli incicciati, cioè ripieni di pasta di salsiccia, o anche con la pancetta rigata, nel qual caso si parla di necci guerci.
Variante più contemporanea è quella che invece prevede una ricca spalmata di Nutella. Sono tanti i centri del Pistoiese dove è possibile provarli. Un tempo erano diffusi chioschi rustici, all’ombra dei castagneti, in cui venivano preparati e consumati al momento su panche e tavolacci di legno. Oggi la tradizione si conserva, per esempio, a Serra Pistoiese, frazione del comune di Marliana annidata in una splendida posizione panoramica sul cocuzzolo di un colle. Qui ogni agosto si celebra la Festa dei Necci. I quali, però, si gustano tutto l’anno, anche a Carnevale, insieme ai tanti altri dolci della tradizione, come i cenci o il berlingozzo pistoiese.
Info: sul bel sito realizzato dall’Associazione del Segretariato Paesano di Serra Pistoiese (www.serrapistoiese.it) è possibile ricavare informazioni storiche sui necci e anche la ricetta.