Primavera sul lago di Costanza

St. Gallen, City Keystory

Una meta vicina per le vacanze di Pasqua, i ponti e gli short-breaks di primavera. La Regione Internazionale del Lago di Costanza – incastonata tra Germania, Svizzera, Austria e Principato del Liechtenstein – offre con l’inizio della bella stagione un micro-clima incantevole, splendide fioriture e importanti highlights culturali. Sulle acque del lago, poi, la navigazione riprende a pieno ritmo e aumentano le offerte di crociere a tema e dei tour sui battelli storici.

Sboccia la primavera. Meravigliosi giardini e il fascino della fioritura

Migliaia di tulipani e narcisi, rose e rododendri, ma anche grandi parchi, un arboreto, limoni e piante mediterranee. La primavera è una stagione meravigliosa a Mainau, isola-giardino a pochi chilometri da Costanza. Le esposizioni speciali e perfino i menù dei suoi ristoranti sono dedicate nel 2019 al tema delle influenze degli astri sulla natura e, nell’anno dai 500 anni dalla morte di Leonardo, agli studi del genio di Vinci a riguardo (“Sole, Luna e Stelle”, www.mainau.de/en). Tra aprile e maggio la sponda svizzera del Canton Thurgau si trasforma in un mare bianco e rosa, grazie alla fioritura di meli e ciliegi. Esplorando i dintorni, a piedi o in bicicletta, ci si può fermare nelle fattorie che offrono camere, spuntini, ma anche succhi di mele, dolci e sidro da acquistare e portare a casa. Nel “cantone della mela” è attivo un numero di telefono che informa i gitanti sullo stadio della fioritura (+41 71 414 1146, https://thurgau-bodensee.ch/en/). Durante il weekend dedicato alla Magia della fioritura dei Giardini del Bodensee (31.05 – 02.06.2019) i visitatori hanno accesso fino a notte inoltrata a molti parchi, oasi urbane, chiostri e giardini privati dell’intera regione, arricchiti da letture, musica, show culinari e mostre ad hoc  – per esempio presso la Certosa di Ittingen (Svizzera), la casa-museo di Hermann Hesse a Gaienhofen o presso il Castello e Convento di Salem (Germania).

Cultura sul Bodensee: danza, pittura, musica e grande storia

Anche le città sul lago si risvegliano con la primavera. Dagli anni novanta il Festival Bregenzer Frühling porta nel capoluogo del Vorarlberg il meglio della danza contemporanea, ospiti quest’anno anche la compagnia Zero Visibility Group di Ina C. Johannessen (Oslo) e l’ensemble DCA/Philippe Decouflé dalla Francia (09.03 – 07.06 2019, www.bregenz.travel/en). Cultura, religione storia si intrecciano nel complesso conventuale patrimonio UNESCO di San Gallo. Dal 13 aprile di quest’anno la famosa abbazia inaugura una nuova, importante esibizione permanente e multimediale dedicato al “monastero ideale” e alla più antica pergamena medievale raffigurante il progetto architettonico di un convento. Il documento (anno 819 – 825 circa), custodito oggi presso la biblioteca dell’abbazia, fu creato a Reichenau e si dice abbia ispirato la costruzione del complesso di San Gallo, e la fantasia di Umberto Eco quando scrisse il suo “Nome della Rosa” (https://www.stiftsbezirk.ch/it/ ). Sempre a San Gallo, dal 2 aprile all’8 settembre, la mostra Antonio Ligabue – il Van Gogh svizzero ripercorre la dolorosa esperienza e l’opera del pittore italo-svizzero, cresciuto a San Gallo e nel suo cantone, in un percorso alla ricerca dell’Altro – in senso culturale, sessuale e religioso (www.museumimlagerhaus.ch/en) . In occasione e nel periodo della mostra, l’Ente del Turismo di San Gallo propone un pacchetto di soggiorno da uno a tre pernottamenti in un hotel a scelta, incluso l’ingresso all’esposizione, a partire da 91 franchi svizzeri a persona, in camera doppia . Musica classica, teatro, jazz, danza e letteratura: il Bodensee Festival si tiene dall’11 maggio al 10 giugno in diverse città e villaggi dei quattro Paesi del Lago di Costanza, ed è una kermesse festosa e di alto livello che include circa 70 fra eventi première ed esibizioni in città tra le quali, per esempio, Costanza, Ravensburg, Friedrichshafen e Meersburg (https://bodenseefestival.de).

A_Ligabue_Autoritratto
Antonio Ligabue, autoritratto con mosche

Spiritualità e arte barocca

Pasqua, tempo di spiritualità. La regione del Lago di Costanza, con i tesori alto-medievali targati UNESCO dell’Isola di Reichenau e di San Gallo, è considerata per molti aspetti la culla della civiltà monastico-occidentale. Un ulteriore patrimonio cultural-spirituale dell’area è rappresentato dall’Alta Svevia: forse in nessun altro luogo esiste una così alta concentrazione d’arte barocca, declinata in chiese, conventi, chiostri e palazzi. La basilica di Weingarten, chiamata anche “San Pietro” svevo, è un tripudio di stucchi, dipinti e ricami, e custodisce la reliquia che si dice contenere del sangue di Cristo. Da centinaia d’anni, il venerdì dopo la festa dell’Ascensione la reliquia viene trasportata attraverso la città dal cavaliere del Santo Sangue, accompagnato da altri 2.500 uomini in sella, per la processione a cavallo più grande e maestosa del mondo (31.05.2019). Altra meta di pellegrinaggio e perla sulla Strada del Barocco dell’Alta Svevia è il monastero di Bad Schussenried, con una delle biblioteche barocche più affascinanti dell’area culturale tedesca (www.kloster-schussenried.de/en). L’abbazia di Roggenburg, condotta da oltre 800 anni dai monaci premostratensi, oltre a custodire tesori barocchi come la chiesa, lo storico refettorio e l’antica biblioteca, offre ai visitatori accoglienti camere d’hotel e una boutique dove acquistare prodotti del territorio e quelli provenienti da altri monasteri europei (www.kloster-roggenburg.de/web/it/).

Sala_Biblioteca_ConventoSchussenried © Oberschwaben Tourismus, Fotografo Frank Muller

Navigare sul lago

In primavera sul Bodensee riprende tutta la navigazione regolare. Anche se la navigazione è attiva tutto l’anno, con la bella stagione ricominciano le corse di linea e quelle dei battelli storici, che fanno la spola tra le rive del lago proponendo semplici traversate, pranzi e cene a tema, musica e serate (www.lagodicostanza.eu/it/cosa-scoprire/in-giro-per-il-lago-di-costanza/crociere).