Home Eventi Cultura Ricami di zodiaco: Astra Codex all’Istituto de’ Bardi

Ricami di zodiaco: Astra Codex all’Istituto de’ Bardi

Dodici segni zodiacali reinterpretati attraverso l’arte e l’architettura fiorentina nella mostra di Daniele Davitti a Palazzo Capponi

Astra codex, Daniele Davitti. Ph. Lorenzo Michelin
Firenze si conferma laboratorio creativo capace di intrecciare storia, arte e artigianato contemporaneo. Dal 25 gennaio al 14 giugno 2026, la storica sede dell’Istituto de’ Bardi a Palazzo Capponi ospita Astra Codex Firenze, mostra di arte tessile di Daniele Davitti
che trasforma lo zodiaco in un itinerario visivo e simbolico attraverso la città.
Daniele Davitti 1©Martina Giachi
Daniele Davitti 1©Martina Giachi

Curata da Lavinia Pini e realizzata con il patrocinio della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, l’esposizione è un omaggio al “saper fare” fiorentino, dove la tradizione artigianale dialoga con l’immaginazione contemporanea.

Astra Codex: quando Firenze diventa una mappa astrologica

Il cuore della mostra Astra Codex è composto da dodici pannelli tessili, ciascuno dedicato a un segno zodiacale. Ma qui i simboli astrologici non seguono iconografie convenzionali:
prendono forma a partire da dettagli architettonici, opere d’arte e luoghi emblematici di Firenze.

Dalla meridiana solstiziale di San Miniato al Monte alla fontana del Nettuno dell’Ammannati,
dalle chiese rinascimentali ai palazzi storici, ogni pannello diventa una “summa” astrologica e, allo stesso tempo, una tappa ideale di una mappa urbana alternativa, in cui la città si legge attraverso il cielo.

Astra codex, Daniele Davitti. Ph. Lorenzo Michelin

Il ricamo come linguaggio narrativo

Interamente ricamati a mano con fili bianchi e dorati su tessuti d’epoca tinti in rosa antico,
i lavori di Davitti sono il risultato di una raffinata collaborazione con le artigiane Valentina e Laura Fiorini del laboratorio Ratafià.
Perle di fiume, microperle di vetro e cristalli arricchiscono superfici dense di dettagli, mentre tecniche tradizionali trasformano il tessuto in un vero medium narrativo.

Una sezione del percorso espositivo è dedicata al processo creativo: disegni preparatori e un video di making-of documentano il lavoro paziente e minuzioso che dà forma a queste opere di arte tessile a Firenze.

Daniele Davitti 2©Martina Giachi

Mostra e città: visite guidate e itinerari culturali

Astra Codex Firenze non resta confinata nelle sale espositive. Durante tutta la durata della mostra, l’associazione Città Nascosta propone visite guidate ispirate ai segni zodiacali reinterpretati da Davitti, trasformando l’esperienza artistica in veri e propri itinerari culturali a Firenze. Dal Museo Nazionale del Bargello alla Basilica di San Lorenzo,
i percorsi accompagnano i visitatori alla scoperta di luoghi simbolo della città,
offrendo chiavi di lettura inedite che intrecciano arte, storia e simbolismo astrologico.

Un invito a scoprire Firenze da un’altra prospettiva

Coerente con la missione dell’Istituto de’ Bardi, Astra Codex valorizza il patrimonio artigianale come parte viva dell’identità cittadina. La mostra diventa così un’occasione per scoprire Firenze con uno sguardo diverso, seguendo fili che uniscono passato e presente,
terra e cielo, città e costellazioni. Un’esperienza che parla agli appassionati d’arte ma anche a chi cerca mostre a Firenze nel 2026 e percorsi originali, capaci di raccontare la città oltre i circuiti più battuti.

Ti potrebbe interessare: Visitare Firenze in 3 giorni: l’itinerario perfetto

Exit mobile version