Vincent Van Gogh affermò più volte di sentirsi parte di un unico organismo naturale. Un trasporto emotivo verso gli elementi che rese i suoi paesaggi ben più di una mera rappresentazione pittorica. Più recentemente, diversi artisti hanno messo al centro della loro opera il rapporto fra uomo e natura. Il pensiero va ad esempio a Andy Goldsworthy, che con materiali naturali crea opere effimere che la natura stessa disfa nel tempo, e ad alcune composizioni di Banksy in cui il verde “invade” grigi paesaggi urbani. Il punto principale è sempre la ricerca di un’armonia, per un’idea di tutela ambientale che è poi comunque tutela dell’essere umano. E il racconto dell’equilibrio fragile fra terra e acqua prende forma a Jesolo in una mostra che racconta la bellezza e la vulnerabilità delle zone umide dell’Alto Adriatico, occasione per trasformare un pomeriggio di vacanza sul lido in una giornata davvero diversa.

La laguna e le valli, un territorio in mostra
Nell’esposizione Tra terra e acqua. La Laguna di Venezia e le Valli di Jesolo”, ospitata fino all’11 gennaio 2027 al JMuseo di Jesolo, sono raccolte più di cento opere realizzate da sei artisti del collettivo Ars et Natura. Accanto alla sensibilità artistica degli autori il progetto accosta il rigore scientifico offerto dal curatore, l’ornitologo Fernando Spina. Dipinti e acquerelli nascono da osservazioni dal vero, studi di luce, approfondimenti sul comportamento animale. Il risultato è la rappresentazione di un racconto per immagini della Laguna di Venezia e delle Valli di Jesolo, area che costituisce uno dei corridoi migratori più importanti del Mediterraneo. Un mosaico di acque salmastre, barene e canneti che offre rifugio, alimentazione e svernamento a centinaia di migliaia di uccelli. Una zona fondamentale per il ciclo idrico, la depurazione biologica e la mitigazione dei cambiamenti climatici (si pensi all’innalzamento del livello del mare), oggi sotto l’attacco dell’impatto antropico.
Il JMuseo come centro di cultura e consapevolezza ambientale
La mostra, realizzata su iniziativa del Comune di Jesolo e sostenuta da IMA Group, è ideata e organizzata da Comediarting in partnership con Cucù e consolida il ruolo del JMuseo come polo culturale d’avanguardia, capace di farsi dispositivo di conoscenza e sensibilizzazione sociale. Grazie alle sinergie con partner di rilievo, lo spazio museale – che è bellissimo e merita decisamente una visita – non si limita alla pura esposizione delle opere en plein air e di studio del collettivo. L’iniziativa si avvale infatti della collaborazione di Fondazione Lotus e Pandion, che cureranno attività indoor e outdoor. Fra le firme anche quella di Swarovski Optik, che permetterà ai visitatori di provare l’AX Visio, il primo binocolo con intelligenza artificiale per il riconoscimento delle specie in tempo reale, rendendo l’esperienza museale fortemente interattiva e accessibile. Non mancheranno laboratori didattici, visite guidate, conferenze tematiche ed eventi speciali come gli Aperitivi al Museo.
Jesolo: una città nella natura oltre la spiaggia
Una volta ammirate le opere di Concetta Flore, Federico Gemma, Stefano Maugeri, Graziano Ottaviani, Marco Preziosi e Alessandro Troisi, Jesolo val bene una passeggiata. Perché non c’è solo il Lido, ma una cittadina graziosa, interessante e vivace. Per il Comune, promotore dell’evento, la mostra rappresenta un manifesto programmatico. Lo sottolinea il sindaco, Christofer De Zotti. «Jesolo è molto più della sua spiaggia: è una città nella natura, dove mare, laguna e valli da pesca offrono esperienze uniche a cittadini e visitatori. Valorizzare le Valli di Jesolo significa promuovere un turismo sempre più attento alla qualità del paesaggio e alla tutela di un ambiente che rappresenta una ricchezza per tutta la nostra comunità». Cicloturismo e tante attività outdoor, eventi culturali, proposte enogastronomiche, eventi che celebrano le tradizioni lungo tutto l’arco dell’anno. La mostra, come detto, dura fino a gennaio 2027: Jesolo vi aspetta.
INFO UTILI
La mostra Tra terra e acqua. La Laguna di Venezia e le Valli di Jesolo è aperta fino al 30 settembre tutti i giorni dalle 10.30 alle 20, dal 1° ottobre il sabato e i giorni festivi dalle 10 alle 19. Tutti i dettagli su visite guidate, laboratori per bambini e ragazzi e Aperitivo al Museo sono disponibili su jmuseo.it o telefonando allo 0421 911622.