
C’è una montagna che dagli anni Settanta per, svariati decenni, è stata sinonimo di vacanze sulla neve, settimane bianche in famiglia e prime curve sugli sci. Oggi quella stessa località è pronta a scrivere un nuovo capitolo. Montecampione, nel cuore della Valle Camonica, rilancia la propria identità con un progetto di sviluppo turistico integrato promosso da VisitBrescia, dal territorio camuno e dal Consorzio di Montecampione, con l’obiettivo di riportare la località stabilmente sulla scena del turismo outdoor, invernale ed estivo. La cornice d’eccezione è quella delle Prealpi Bresciane, tra i comuni di Pian Camuno e Artogne, a meno di due ore da Milano, Bergamo e Verona e a circa un’ora da Brescia. La posizione è strategica e regala panorami privilegiati sulla Presolana e sul lago d’Iseo.
Il ritorno di una storica località sciistica
Montecampione è stata, e vuole tornare ad essere, una rinomata località sciistica. Con quel taglio che l’ha contraddistinta fin dai primi anni: un turismo familiare grazie a un comprensorio di nicchia ed esclusivo che conta circa 30 chilometri di piste tra quota 1200 e 1800 metri.
Ad oggi non tutte le piste sono praticabili, ma in vista della prossima stagione invernale è in programma il rinnovo di due impianti di risalita per collegare piste a quote differenti e far tornare il comprensorio ai fasti che permisero a fuoriclasse del calibro delle sorelle Fanchini (Nadia, Sabrina e la compianta Elena), originarie proprio di Montecampione, di vincere competizioni sciistiche di livello mondiale.
A quota 1800, il Plan è il cuore della neve per famiglie: piste per principianti e sciatori intermedi, aree dedicate ai più piccoli, ciaspolate e scialpinismo verso il Monte Muffetto (2.060 m. slm) o il Dosso Rotondo. Quest’ultimo è l’itinerario che abbiamo percorso noi partendo direttamente dalla seggiovia Larice al Plan a quota 1.700: dotati di ARVA (dispositivo per localizzare chi viene travolto da valanghe), pala e sonda – tre strumenti obbligatori per praticare ciaspolate e scialpinismo – si percorre una pista battuta lungo la dorsale che collega alla cima del Monte Splaza (1.824 m. slm) e proseguendo fino al rifugio Dosso Rotondo. Il dislivello non è eccessivo e soltanto un paio di punti richiedono un maggiore sforzo. Partendo dal parcheggio Plan, tra andata e ritorno, sono necessarie circa 4 ore di cammino in un contesto soleggiato dalla mattina al tramonto e una vista che spazia a 360 gradi dalla Val Camonica al Garda fino all’Adamello.
- Montecampione, dalla dorsale che conduce al rifugio Dosso Rotondo la vista spazia sulla Val Camonica. Sulla sinistra la sponda nord del Lago d’Iseo, ph. Marco Giovenco
- Montecampione, piste da sci a quota 1.800, ph. Marco Giovenco
- Montecampione, gruppi di ciaspolatori lungo il percorso che conduce al Dosso Rotondo, ph. Marco Giovenco
- Montecampione, il Monte Muffetto, ph. Marco Giovenco
- Montecampione, ciaspole, ph. Marco Giovenco
- Montecampione, lungo la dorsale con le ciaspole, ph. Marco Giovenco
- Montecampione, skialpers in partenza dalla stazione a quota 1.200, ph. Marco Giovenco
- Montecampione, gruppi di ciaspolatori lungo il percorso che conduce al Dosso Rotondo, ph. Marco Giovenco
- Montecampione, paradiso per chi ama le passeggiate con le ciaspole, ph. Marco Giovenco
- Montecampione, il comprensorio sciistico a quota 1.800, ph. Marco Giovenco
- Montecampione, vista del comprensorio dalla dorsale che collega al Monte Splaza, ph. Marco Giovenco
- Montecampione, ciaspole, ph. Marco Giovenco
La vetta di Marco Pantani
Il comprensorio di Montecampione è anche un vero paradiso per chi pratica scialpinismo: quelle che una volta erano piste battute e servite da impianti, oggi sono percorsi assai interessanti per skialper che hanno possibilità di partire già dall’abitato a quota 1.200 e risalire fino al Monte Corniolo. Oppure imboccare il versante verso nord per proseguire fino a Prato Secondino (a quota 1.400) e, da qui, ai 1.800 del Monte Splaza.
- Plan di Montecampione, monumento a Marco Pantani, ph. Marco Giovenco
- Plan di Montecampione, monumento a Marco Pantani, ph. Marco Giovenco
- Montecampione, tour in motoslitta, ph. Marco Giovenco
- Montecampione, in motoslitta al tramonto
Tra le esperienze più suggestive spiccano, poi, le gite in motoslitta che partono dal complesso Le Baite, in località Bassinale, a quota 1.800, tre tornanti dopo il parcheggio Plan di Montecampione. All’arrivo si è accolti da una monumentale statua – la più alta al mondo – dedicata a Marco Pantani che il 4 giugno 1998, proprio qui, tagliò il traguardo di tappa assicurandosi la vittoria del Giro d’Italia. Il pianoro ospita il residence, attività per la ristorazione e il centro noleggio motoslitte: un modo emozionante per esplorare l’area innevata tra boschi silenziosi e panorami d’alta quota. Le partenze vengono programmate sia con la luce piena del giorno sia al tramonto, quando le cime si tingono di rosa e l’escursione si conclude con aperitivo e cena in quota. Un’avventura che unisce adrenalina e atmosfera, ideale per chi cerca ricordi davvero speciali.
Un villaggio a misura di famiglia
Se c’è un tratto distintivo che Montecampione rivendica è l’atmosfera. Qui si respira una dimensione di familiarità difficile da replicare altrove. Montecampione (circa 2.500 appartamenti tra i due residence a quota 1.200 e 1.800) è un vero villaggio immerso nel verde, con condomini e villette incastonati nel paesaggio. Lo stile ricorda i villaggi della Costa Smeralda come Porto Cervo e Porto Rotondo, con spazi pedonali e volumi armonizzati con l’ambiente: la Piazzetta, il Laghetto, La Splaza e Valgrande sono i quattro poli attorno a cui ruota la vita quotidiana. Ci si sposta a piedi, in bicicletta o con il pulmino interno gratuito, dimenticandosi dell’auto che viene “nascosta” in grandi garage sotterranei. In inverno il Laghetto diventa pista di pattinaggio, in estate area pesca e relax.
L’offerta sportiva, specialmente in chiave primavera-estate, è ampia: campi da tennis, padel, beach volley, calcio a 7, tiro con l’arco e un palazzetto dello sport che è già in fase di ristrutturazione grazie alla cooperazione fra il Consorzio di Montecampione e il Comune di Pian Camuno. L’idea alla base è quella di un modello di montagna che punta su socialità, relazioni e turismo lento, lontano dai ritmi frenetici delle mete più affollate.
Estate tra trekking, eventi e bike
Se l’inverno resta centrale, l’estate è una stagione assai vivace. Luglio e agosto concentrano un calendario ricco di appuntamenti per famiglie, sportivi e appassionati di natura (ai primi di agosto, tra l’altro, si svolge il Montecampione Outdoor Fest). Trekking guidati, escursioni in MTB, yoga, laboratori per bambini e stage sportivi trasformano la località camuna in un laboratorio a cielo aperto. Il Gran Tour Montecampione, anello tra
boschi e strade sterrate, regala scorci suggestivi fino all’Altalena gigante con vista sul lago d’Iseo, luogo iconico da dove ammirare il tramonto. Le malghe attive al Plan offrono prodotti tipici e degustazioni, rinsaldando il legame con la tradizione locale: i casoncelli bresciani, riconosciuti De.Co., sono una pasta ripiena con una miscela di grana e pangrattato e condita con burro, aglio, prezzemolo ed erbe spontanee. E, ancora, i pizzoccheri (tipici della vicina Valtellina e parte integrante dei menù della zona), salumi e formaggi come il Silter DOP, dalla pasta dura e con inconfondibili aromi legati ai pascoli d’alta quota, e la Rosa Camuna, prodotto agroalimentare tradizionale (PAT) della Lombardia, dalla pasta semidura e dal sapore delicato.
- Montecampione, alcune specialità locali. tra le quali il formaggio Silter DOP Ph. Marco Giovenco
- Montecampione, pizzoccheri, ph. Marco Giovenco
- Montecampione, alcune specialità locali. Ph. Marco Giovenco
Dintorni magici da scoprire
Montecampione è anche comodo punto di partenza per esplorare il territorio bresciano e la Valle Camonica. In meno di mezz’ora si raggiungono le Terme di Boario; in circa venti minuti il lago d’Iseo con borghi come Pisogne e Lovere che sono punti chiave della Via Valeriana. Dai porti lacustri si può salpare verso Monte Isola, oppure dirigersi verso il Parco delle incisioni rupestri di Capo di Ponte, sito UNESCO.
Indirizzi utili
Consorzio Montecampione, Via Panoramica, 61
Visit Brescia, via Luigi Einaudi 23, 25121 Brescia, tel. 030 3725403
B&B Montecampione, via Plan di Montecampione, 74 – 345.6333442
B&B Le Pateghe, via Plan di Montecampione, 90
Albergo Ristorante Legazzuolo, via Legazzuolo, 1
Ristorante La Marmotta, Loc. Bassinale, tel. 370.1326817
Rifugio Dosso Rotondo, Località Dosso Rotondo, tel. 366.2386849
Ristorante Il Bait via Plan di Montecampione, 86/C, tel. 333.8261475
Ristorante la Piazzetta, via Pradosole, 62
Ristorante Baita dello Sciatore, via Plan di Montecampione, 110, tel. 0364.589167
Tour in motoslitta, tel. 347.8912657
Scuola Sci M-Sport Ski School, tel. 379.3437907
Noleggio Sci Toini, via Legazzuolo di Montecampione
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