È il Premio Costa Smeralda a inaugurare la stagione degli eventi che porterà in Sardegna scrittori, divulgatori, scienziati e personalità della cultura italiana e internazionale per la seconda edizione del concorso letterario interamente dedicato al mare come motore vitale, culturale, scientifico, ecologico ed economico, globale e vieppiù regionale.

Il lungo fine settimana di iniziative – tra le festività del 25 aprile e il 1° maggio – che culmina con la cerimonia di premiazione in programma il 27 aprile al Conference Centre di Porto Cervo, è un appuntamento che segna altresì l’apertura della stagione culturale italiana. Nella tre giorni del Festival, dibattiti, incontri, emozioni, testimonianze e proposte concrete intorno e per il mare, rendono il Premio Costa Smeralda un vero happening internazionale capace di elevare il livello di attenzione e di considerazione intorno alla letteratura di mare e al mare stesso, in equilibrio tra letteratura e scienza. Oggi il mare è più che mai il campo in cui si svolge il dibattito: il suo ruolo è centrale come spazio di confine dei flussi migratori, come collante di popoli e di culture, ma anche nelle politiche di salvaguardia ambientale.

INNOVAZIONE BLU, IN COLLABORAZIONE CON MEDSEA 

Ed è proprio in quest’ottica, che si inserisce una delle anime del Premio, quella dedicata all’Innovazione blu: la sezione non-letteraria prevede l’individuazione di progetti, brevetti e ricerche che si siano distinti nel campo dell’innovazione tecnica, tecnologica o gestionale di prodotto o di processo applicata alla Economia Blu e finalizzata alla riduzione degli impatti negativi delle attività economiche nei mari e negli oceani. Il bando si è chiuso lo scorso 27 gennaio registrando numerose candidature, sarà il Comitato Scientifico della Fondazione MEDSEA a valutarle e a trasmettere, entro il 3 marzo, i progetti selezionati per la terzina finalista, alla Giuria del Premio Costa Smeralda che ne decreterà il vincitore.

GLI OSPITI INTERNAZIONALI 

Grande attesa anche per gli ospiti speciali del Premio Costa Smeralda, uno italiano e uno internazionale. Il Premio Speciale della Giuria è assegnato quest’anno infatti a Piero Angela, celebre divulgatore scientifico, amatissimo dal pubblico per la sua autorevolezza e capacità nel presentare temi complessi in maniera accessibile e coinvolgente. Il secondo nome atteso è l’ospite internazionale Maxwell Kennedy, scrittore, avvocato, militante ambientalista, componente della celebre famiglia americana (nono figlio di Robert Kennedy) che, in occasione del Premio, presenterà il suo libro Sea change, un’avventura ricca di dettagli nautici ed umorismo: una traversata in barca a vela da San Francisco a Washington DC, in cui Max racconta le sue vicissitudini in pagine colme di amore per il mare e la navigazione e di rispetto per coloro che ‘osano’ allontanarsi dalla riva. Come ricorda Maxwell Kennedy, che presenterà il suo libro per la prima volta in Europa in occasione del Premio: “Il mare è fonte di vita per tutti noi ed è importante quanto lo sono le comunità in cui viviamo. Viviamo il mare tanto quanto qualsiasi pesce. Troppo spesso ce ne dimentichiamo. La rilevanza del Premio Costa Smeralda sta proprio nel ricordarci quanto sia importante proteggere gli oceani, così come faremmo con i nostri figli.” 

UNA SETTIMANA DI APPUNTAMENTI 

Tra gli appuntamenti annunciati il reading musicale degli storici Alessandro Vanoli e Amedeo Feniello che, con l’accompagnamento musicale di Carlo Mascilli Migliorini, narreranno la Storia del Mediterraneo in 20 oggetti. Un’altra preziosa collaborazione al premio è quella stretta con Liberos, la comunità dei lettori sardi che ha come obiettivo la promozione della lettura in Sardegna.

Per gli ospiti del premio, sono state pensate anche alcune esperienze particolari che li porteranno alla scoperta delle eccellenze del territorio. A promuovere questi appuntamenti sono le stesse realtà produttive e culturali. Tra le proposte il ‘Wine & Gourmet Party’ presso l’innovativa location di Vigne Surrau, il ‘Coast Boat Ride’ alla scoperta delle isole e insenature di ineguagliabile bellezza, grazie alla ‘flotta’ di Marinasarda, il Pevero Health Trail lungo gli antichi sentieri del Monte Zoppu organizzato dal Pevero Golf Club, il Tour archeologico nel suggestivo sito nuragico (II millennio a.C.) di La Prisgiona e Tomba dei Giganti coordinato dal Comune di Arzachena, e infine il Sunset Cocktail presso Yacht Club Costa Smeralda dove verrà presentata da One Ocean Foundation la Charta Smeralda.

Agli ospiti del premio verranno offerti manufatti capaci di interpretare tutti i significati di questa esperienza: le bottiglie intrecciate con il giunco, come da tradizione, dalle mani esperte delle artigiane del progetto “Women Weaving for Wetlands” di San Vero Milis, guidato dalla Fondazione Medsea. Ma anche i tipici cestini sardi sapientemente riproposti da Angela Boeddu con una tecnica moderna: riciclando la carta.

E alla carta e alle lettere degli antichi alfabeti del Mediterraneo, all’intreccio, alla tela di Penelope che attendeva Ulisse sperso nell’ignoto del mare, sarà ispirato quest’anno l’allestimento dell’artista Giorgia Concato per il Conference Centre di Porto Cervo ove avverrà la premiazione.

 

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