Le altre Maldive

Un viaggio tra storia, ecologia e geopolitica oltre l’immagine da cartolina dell’arcipelago. Il nuovo libro di Paolo Galli

Panoramica Maldive. Foto Marco Giovenco
Panoramica Maldive. Foto Marco Giovenco

C’è un modo diverso di guardare le Maldive. Lontano dall’immagine da cartolina fatta di spiagge perfette, acque cristalline e resort di lusso, esiste un arcipelago molto più complesso, stratificato, attraversato da storia, scienza e tensioni sociali.

Nel Blu, Maldive, FrancoAngeli
Nel Blu, Maldive, FrancoAngeli

Le Maldive oltre l’immagine da cartolina

A raccontarlo è Paolo Galli, ordinario di Ecologia presso il dipartimento di Scienze dell’Ambiente dell’Università di Milano-Bicocca e Visiting Professor presso la University of Dubai, nel libro Nel blu – Le Maldive in 18 racconti (FrancoAngeli, 23 euro). Un volume agile, ma denso, che restituisce profondità a un luogo troppo spesso ridotto a sola destinazione turistica.

Il libro di Paolo Galli: scienza e racconto

Attraverso diciotto capitoli, Galli costruisce un mosaico di storie, dati e suggestioni che ridisegnano l’identità delle Maldive. Non solo natura incontaminata, ma anche crocevia di rotte, culture e interessi. Un arcipelago che compare già nella Geografia di Claudio Tolomeo, nel II secolo d.C., e che prende forma sulle mappe medievali con la Tabula Rogeriana di al-Idrisi, realizzata nel 1154 su commissione del sovrano normanno Ruggero II di Sicilia.

Maldive Gaagandu Faru-outside. Foto Marco Giovenco
Maldive Gaagandu Faru-outside. Foto Marco Giovenco

Dalle mappe antiche a Darwin: una storia poco nota

Con l’espansione dei commerci e della navigazione, le Maldive entrano progressivamente nelle carte dei grandi geografi europei: da Jacques-Nicolas Bellin nel Settecento a James Horsburgh e Robert Moresby nell’Ottocento. Mappe sempre più dettagliate, tanto da essere utilizzate anche da Charles Darwin durante i suoi studi e le sue esplorazioni.

Maldive Gangehi Kandu-Pass. Foto Marco Giovenco
Maldive Gangehi Kandu-Pass. Foto Marco Giovenco

Cauri, coralli e clima: l’equilibrio fragile dell’arcipelago

Ma il libro non si ferma alla storia. Tra le pagine trovano spazio anche aspetti meno noti ma centrali: il ruolo dei cauri (Monetaria moneta, della famiglia delle Cipree), utilizzati per secoli come valuta, la biologia dei coralli e la loro fragilità di fronte al cambiamento climatico. Proprio il clima è uno dei nodi cruciali. Galli richiama episodi simbolici come la “Dichiarazione sull’Ambiente della repubblica delle Maldive” firmata nel 2009 dall’allora presidente Mohamed Nasheed, un gesto politico e mediatico per richiamare l’attenzione globale sull’innalzamento dei mari e sulle conseguenze per un Paese tra i più vulnerabili al mondo. Un gesto plateale per porre la questione all’attenzione dei leader della Terra che, di lì a poco, si sarebbero riuniti alla COP15 di Copenhagen

Maldive, Dhinolhu Gaadhu Thila. Foto Marco Giovenco
Maldive, Dhinolhu Gaadhu Thila. Foto Marco Giovenco

Un arcipelago al centro delle sfide globali

Il risultato è un racconto che scardina stereotipi consolidati. “Nel blu” restituisce un arcipelago piccolo e frammentato, ma al centro di dinamiche geopolitiche, ecologiche e culturali che lo rendono tutt’altro che marginale. Le Maldive, in queste pagine, smettono di essere soltanto un luogo di evasione. Diventano una cerniera tra passato, presente e futuro dell’Oceano Indiano. E, soprattutto, uno spazio in cui leggere alcune delle sfide più urgenti del nostro tempo.