
C’è un filo d’acqua (calda) che attraversa i secoli e racconta la storia di Baden-Baden, località termale della Foresta Nera nella parte sud occidentale del Land del Baden-Württemberg. Dalle terme romane alla mondanità ottocentesca, fino al riconoscimento UNESCO del 2021 come parte delle Grandi Città Termali d’Europa, la città tedesca è diventata il simbolo della cultura europea del benessere. Nel corso di quest’anno, dunque, sono in programma le celebrazioni per il quinto anniversario del prestigioso riconoscimento e un festival patrimonio mondiale promette di riportare in scena l’atmosfera della Belle Époque, quando l’aristocrazia e gli artisti la ribattezzarono “capitale estiva d’Europa”.
Festival del Patrimonio Mondiale 2026: un tuffo nel passato a Baden Baden
Il 7 giugno 2026 Baden-Baden si vestirà a festa con gruppi in costume storico, musica e appuntamenti culturali diffusi. La storica Trinkhalle diventerà palcoscenico per spettacoli e perfino per il tango nel celebre “Wandelgang”. Per comprendere il valore universale del sito UNESCO, sarà possibile partecipare a un tour ufficiale (90 minuti, 13 euro), un viaggio guidato tra architetture, parchi e stabilimenti termali che hanno fatto scuola in Europa.
Hotel leggendari: tre icone tornano a brillare
L’eleganza di Baden-Baden passa anche dai suoi grand-hotel lungo la Lichtentaler Allee, oggi oggetto di un importante rilancio: un viale-parco di 3 chilometri e mezzo nato nel XVII secolo e ampliato nell’Ottocento. È il “salotto verde” della città: tra ville, musei e hotel storici Baden-Baden, offre scenari che cambiano con le stagioni. In primavera crochi e narcisi colorano il sottobosco; all’inizio dell’estate esplodono i rododendri. Una passeggiata qui è il modo più semplice per capire perché la località sia diventata modello europeo di città termale.
È in questo contesto fiabesco immerso nel Land del Baden-Württemberg che, ad agosto 2025, ha riaperto lo Steigenberger Icon Europäischer Hof, 126 camere e suite che combinano charme ottocentesco e comfort contemporaneo. In autunno è tornato protagonista il Brenners Park-Hotel & Spa, parte della Oetker Collection: immerso in un parco privato lungo il fiume Oos, è una pietra miliare dell’ospitalità europea. Mentre nella primavera 2026 riaprirà anche il Badische Hof, storico monastero cappuccino poi tra i primi grand hotel d’Europa, sotto il brand Leonardo Limited Edition Badischer Hof: 153 camere, piscine termali interne ed esterne, spa e ristorante per un nuovo capitolo del turismo rigenerativo e del benessere.
L’esperienza termale di Baden Baden: il fascino del Friedrichsbad
Cuore autentico della cultura del bagno è il Friedrichsbad, capolavoro del XIX secolo che unisce tradizione romana e bagni di vapore irlandesi: diciassette stazioni termali guidano in un rituale di relax che culmina sotto la grande cupola monumentale. L’ingresso costa 38 euro e una volta entrati si vive un’esperienza senza tempo che è parte integrante del riconoscimento UNESCO.
Il Casinò più bello del mondo, come disse Marlene Dietrich
All’interno del Kurhaus si trova il Casinò Baden-Baden, il più antico della Germania, definito da Marlene Dietrich “il più bello del mondo”. Sale ispirate ai palazzi reali francesi, quasi due secoli di storia e tavoli da gioco in un’atmosfera Belle Époque. Di giorno si può partecipare a visite guidate per ammirare gli interni e scoprire curiosità storiche. Dall’8 al 10 giugno è anche in programma il Campionato Europeo Dealer che porterà in città i migliori croupier del continente.
Tra acque curative, architetture eleganti e nuovi investimenti nell’ospitalità, Baden-Baden si prepara così a celebrare il suo anniversario UNESCO guardando al futuro, senza smettere di raccontare il proprio passato. Una destinazione che unisce benessere, cultura e lifestyle in un equilibrio raro, oggi più attuale che mai.
Ti potrebbe interessare:
Sotto i cieli stellati più belli di Germania