Nel weekend del 15 febbraio il Carnevale di Fano 2026 entra nel vivo con l’ultimo, attesissimo fine settimana di festa. Dopo il bagno di folla delle prime sfilate, Fano – in provincia di Pesaro e Urbino – si prepara a giornate da tutto esaurito: carri allegorici, cinema, pioggia di dolciumi e un’offerta culturale capace di trasformare l’evento in esperienza di destinazione.
Il Carnevale di Fano, tra i più antichi d’Italia, non è solo spettacolo: è identità, tradizione popolare e, quest’anno più che mai, dialogo con arte e patrimonio.

Il gran finale del Carnevale di Fano
Cuore della manifestazione resta la sfilata di domenica 15 febbraio, con inizio alle ore 15. Lungo il circuito cittadino tornerà il rito più atteso: il getto di 200 quintali di dolciumi sulla folla, cifra che rende unico il Carnevale fanese nel panorama nazionale.
Il tema dell’edizione, tenuta a battesimo dal tre volte premio Oscar Dante Ferretti, è il cinema. Un filo conduttore che attraversa i carri di prima categoria e accende l’immaginario collettivo. Tra i più attesi, Le Voyage dans le Cinema di Matteo Angherà per Carnival Factory: un viaggio scenografico nella storia del grande schermo, dalle origini al 3D. Spazio anche all’universo felliniano con La testa tra le nuvole di Luca Vassilich, omaggio poetico a Federico Fellini, e a intrecci tra arte e attualità come Chi vuol esser lieto sia…, ispirato ai Canti carnascialeschi.

Il linguaggio cinematografico trova sintesi in Carnevale di Fano CineOscar, che porta in scena il Vulón in versione da red carpet, tra citazioni e tributi ai maestri del cinema internazionale. Accanto alla spettacolarità non mancano ironia, temi contemporanei e identità storica, come nel carro dedicato alle maschere italiane e al percorso verso il riconoscimento UNESCO dei Carnevali storici.
Il Giovedì Grasso ha intanto incoronato Sindaco del Carnevale il regista Andrea Lodovichetti, autore del film Cartapesta, consacrando il legame tra la festa e il racconto cinematografico della città.

Fano di Vitruvio: il Carnevale incontra la storia
Chi sceglie Fano per il weekend del 15 febbraio può affiancare alla festa un viaggio nella città romana. La recente scoperta della Basilica di Vitruvio ha riportato al centro dell’attenzione nazionale la cosiddetta Fano di Vitruvio, con l’attribuzione dell’edificio al grande architetto autore del De Architectura.
Per l’occasione tornano i percorsi accompagnati “Alla scoperta di Vitruvio”, itinerari nel cuore dell’antica Fanum Fortunae con partenza dal Museo del Palazzo Malatestiano e tappe presso i principali presìdi archeologici: Basilica di Vitruvio, area di Sant’Agostino, Mediateca Montanari e Museo della Via Flaminia.

I tour sono a numero chiuso (massimo 30 partecipanti a turno), con partenze sabato pomeriggio e domenica mattina e pomeriggio. Il biglietto costa 10 euro ed è gratuito per under 18, persone con disabilità e accompagnatori.
Una bella opportunità per scoprire un volto meno noto ma potentissimo della città: dalla cartapesta all’archeologia, in poche centinaia di metri, tra coriandoli e duemila anni di storia.
Itinerario della Bellezza: Fano porta d’ingresso delle Marche
Il weekend del Carnevale si inserisce nella strategia più ampia dell’Itinerario della Bellezza Marche, promosso da Confcommercio Marche Nord, che mette in rete costa ed entroterra marchigiani.

Presentato alla BIT di Milano, il network coinvolgerà a breve 32 Comuni e punta su pacchetti turistici dedicati, collegamenti tra mare, borghi e aeroporto delle Marche e una promozione coordinata degli eventi di qualità durante tutto l’anno.
In questo scenario Fano diventa hub naturale: il Carnevale richiama visitatori da tutta Italia, la Basilica di Vitruvio offre un contenuto culturale di rilievo internazionale, mentre l’Itinerario costruisce connessioni con città d’arte, borghi storici ed esperienze outdoor dell’entroterra.
Un weekend tra festa e scoperta
Il Carnevale di Fano 2026 si conferma così molto più di un evento folkloristico. È una manifestazione capace di attrarre pubblico nazionale, di parlare il linguaggio del cinema e di trasformarsi in volano turistico per l’intero territorio.
L’ultimo weekend di Carnevale diventa un’esperienza completa. Tra la pioggia di dolciumi che accende piazze e famiglie, il cinema che prende forma nei carri, la storia romana che riaffiora sotto i passi dei visitatori e una rete territoriale – quella dell’Itinerario della Bellezza – che invita a tornare.














