Home Check-in Dalla yurta al glamping: 5 soggiorni outdoor per vivere le aree protette

Dalla yurta al glamping: 5 soggiorni outdoor per vivere le aree protette

In occasione della Giornata Europea dei Parchi, che si tiene il 24 maggio, vi proponiamo una selezione di campeggi e glamping letteralmente immersi nella natura delle aree protette che li circondano

Un'immagine aerea del Camping Il Collaccio, circondato dai rilievi verdeggianti del Parco Nazionale dei Monti Sibillini

banner-european-day-of-parks-2026Le aree protette costituiscono un patrimonio d’importanza fondamentale per l’umanità, e per questo vanno tutelate con attenzione sempre maggiore. E perché no, anche festeggiate! Ogni anno il 24 maggio il Vecchio Continente si unisce nella Giornata Europea dei Parchi, rinnovando l’iniziativa della Federazione Europea dei Parchi (EUROPARC) che si tiene proprio nel giorno in cui, nel 1909, la Svezia istituì il primo parco nazionale europeo. A ruota seguirono gli altri paesi; in Italia per vedere la nascita dei primi parchi toccò aspettare il 1922, con il Gran Paradiso e l’Abruzzo, il cui perimetro oggi si estende anche a parti di territorio molisano e laziale. Ogni anno la Giornata è dedicata a un tema specifico: per il 2026 la frase scelta è “Connected by Nature”, connessi dalla natura. Un concetto tanto profondo quanto da approfondire. Lo si può fare con un ricco programma di incontri, escursioni, mostre ed attività ambientali che si dilatano nel mese di maggio, presente sul portale Parks.it che rimane il più utile riferimento per accedere a tutte le informazioni utili sulle aree ptotette italiane.

400 possibilità di campeggio, 5 proposte nella natura

Se il tema scelto quest’anno da EUROPARC Federation celebra appunto il legame fra le persone e l’ambiente che le accoglie, quale modo migliore del turismo outdoor per festeggiare degnamente la Giornata Europea dei Parchi? Per fare questo, Pitchup (che in Italia è l’unica piattaforma di instant booking specializzata in soggiorni in campeggi e villaggi turistici) ha selezionato fra le quasi 400 strutture disponibili nello Stivale cinque indirizzi ideali per scoprire il territorio facendosi abbracciare dalla natura. La scelta si concentra nel cuore verde d’Italia, con tre proposte fra Umbria, Abruzzo e Lazio, e poi più a sud, in Puglia e in Sicilia. Cinque strutture circondate da alcuni tra i paesaggi protetti più suggestivi d’Italia, cinque luoghi in cui assaporare il contatto con la natura anche attraverso l’esperienza del campeggio. Mare e monti, boschi e vigneti, ce n’è per tutti i gusti: scopriamoli insieme.

Umbria | Preci (PG)
Nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini: Camping Il Collaccio

Tra le colline della Valnerina, il Camping Il Collaccio è il punto di partenza ideale per esplorare il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La struttura sorge all’interno di un antico fondo agricolo immerso nel verde e offre piazzole, bungalow, due piscine panoramiche e un ristorante che valorizza i sapori del territorio umbro, dal tartufo nero alla trota locale. A pochi minuti dal parco, gli ospiti possono alternare momenti di relax a trekking, rafting e canyoning, circondati da alcuni dei paesaggi montani più spettacolari dell’Appennino centrale.

Abruzzo | Catignano (PE)
Nel Parco Nazionale della Maiella: Glamping Abruzzo

Il Glamping Abruzzo offre un’esperienza di soggiorno unica nel suo genere: una lussuosa yurta immersa nel silenzio di un uliveto secolare. La struttura, pensata per garantire privacy e tranquillità, dispone di cucina attrezzata, terrazza panoramica e vasca idromassaggio esterna perfetta per rilassarsi sotto il cielo stellato abruzzese. La posizione strategica permette di raggiungere facilmente il Parco Nazionale della Maiella e immergersi in uno dei territori più selvaggi d’Italia, noto come la “Montagna Madre” d’Abruzzo. Il parco è un hotspot di biodiversità, rifugio del lupo appenninico e dell’orso bruno marsicano, e offre una rete sentieristica che spazia dalle faggete ai canyon.

Lazio | Roma
Nel Parco Regionale di Veio: Village Flaminio

Il Village Flaminio dimostra come il turismo outdoor possa fiorire anche a pochi passi dalla metropoli, offrendo un rifugio di pace a soli 20 minuti dal centro di Roma. La struttura combina l’efficienza di servizi moderni con il fascino di un soggiorno immerso nel silenzio, offrendo una base perfetta per chi desidera alternare la scoperta dei tesori della Città Eterna a momenti di puro relax rigenerativo all’aria aperta. Ma ciò che rende ancora più speciale il camping è la sua collocazione all’interno del Parco Regionale di Veio, un’area protetta che tutela un prezioso mosaico di paesaggi agricoli e siti archeologici etruschi. Soggiornare qui permette di scoprire un lato insolito della campagna laziale, dove la natura si intreccia con la storia antica.

Puglia | Vico del Gargano (FG)
Nel Parco Nazionale del Gargano: Camping Villaggio Internazionale

Immerso nella Pineta Marzini, il Camping Villaggio Internazionale è una delle mete perfette per chi desidera alternare giornate di mare ed escursioni nella natura. Qui le piazzole e gli chalet sorgono all’ombra di pini d’Aleppo secolari, a pochi passi dalle magnifiche spiagge pugliesi. La struttura si trova infatti nel Parco Nazionale del Gargano, un territorio che racchiude cale sul mare cristallino, borghi storici e le faggete vetuste della Foresta Umbra, patrimonio UNESCO. Un paradiso per chi ama trekking, bici e itinerari immersi nella macchia mediterranea.

Sicilia | Milo (CT)
Nel Parco Regionale dell’Etna: Etna Glamping

Per chi desidera vivere a contatto con la natura senza rinunciare al lusso, l’Etna Glamping offre un’esperienza di slow tourism ai piedi del vulcano più attivo d’Europa. Qui gli ospiti possono soggiornare in comode tende glamping immerse in un vigneto storico e rigenerarsi con sessioni di yoga all’aperto, massaggi e percorsi enogastronomici che celebrano i sapori e le materie prime locali. La struttura si trova nel cuore pulsante del Parco dell’Etna, sito UNESCO ricco di sentieri che permettono di esplorare antichi crateri e grotte di scorrimento lavico, offrendo uno sguardo privilegiato sulla resilienza degli ecosistemi vulcanici.

 


 

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