Moldova, viaggio autentico tra vino e borghi

Dalle rotte del vino ai villaggi rurali, fino a Chișinău: perché la Moldova è la destinazione emergente dell’Est Europa

Tighina Fortress
Tighina Fortress, ph. Ente turismo Moldavia

La Moldova si presenta al mercato italiano come una delle destinazioni più interessanti per chi cerca esperienze lontane dal turismo di massa. In occasione della recente Borsa Internazionale del Turismo – BIT a Milano, il Paese ha illustrato le sue potenzialità, puntando su un’offerta integrata che unisce vino, cultura, natura e ospitalità diffusa.

Mtvarisa Luchian, capo del marketing Turismo Moldavo_ph. Itinerari e Luoghi
Mtvarisa Luchian, capo del marketing Turismo Moldavo alla BIT 2026_ph. Itinerari e Luoghi

Piccola, verde e ancora poco esplorata, la Repubblica di Moldova conquista con un mix di tradizioni rurali, paesaggi dolci e città a misura d’uomo. Il turismo in Moldova cresce attorno a un’idea chiara: autenticità, sostenibilità e ritmo lento. Un modello che intercetta il viaggiatore contemporaneo, alla ricerca di esperienze vere e non omologate.

Enoturismo in Moldova: 1.500 km di rotte del vino

Il cuore del turismo in Moldova è l’enoturismo Moldova. Le rotte del vino Moldova, inserite nella rete europea Iter Vitis, attraversano oltre 1.500 chilometri di territori vitivinicoli, valorizzando vitigni autoctoni e produzioni di qualità.

Le storiche cantine Cricova a una decina di chilometri da Chișinău. Ph. Turismo Moldavia
Le storiche cantine Cricova a una decina di chilometri da Chișinău. Ph. Turismo Moldavia

Cantine storiche e aziende contemporanee aprono le porte ai visitatori con degustazioni, visite guidate e soggiorni tra i filari. Accanto alle grandi realtà, non mancano piccole cantine a conduzione familiare e agriturismi immersi nella campagna. Strutture come Castel Mimi Wine Resort rappresentano l’evoluzione dell’ospitalità legata al vino: resort di charme dove architettura, cucina locale e tradizione enologica dialogano in un contesto elegante ma informale.

Le storiche cantine Cricova a una decina di chilometri da Chișinău. Ph. Turismo Moldavia
Le storiche cantine Cricova nella periferia di Chișinău. Ph. Turismo Moldavia

Qui il viaggio diventa racconto: tradizioni contadine, abbinamenti gastronomici e festival dedicati al vino scandiscono il calendario annuale. Il National Wine Day, celebrato ogni ottobre, è uno degli appuntamenti simbolo per scoprire Moldova cosa vedere attraverso il suo prodotto identitario per eccellenza.

Chișinău, city break tra verde e cultura

Sempre più centrale nelle strategie di sviluppo del turismo in Moldova è Chișinău, capitale ideale per un Chișinău weekend. Ampi viali alberati, architetture ottocentesche, musei e una scena gastronomica in fermento la rendono una meta sorprendente per chi ama le città vivibili e a dimensione umana.

Wine bar, ristoranti contemporanei e mercati tradizionali convivono con teatri ed eventi internazionali. La città si sta affermando anche come hub per il turismo d’affari, grazie ai collegamenti aerei diretti dall’Italia (circa due ore di volo) da numerosi aeroporti, tra cui Venezia, Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Napoli.

Chișinău diventa così il punto di partenza perfetto per esplorare il resto del Paese, tra monasteri, riserve naturali e siti archeologici come Orheiul Vechi, scenografica cornice anche del festival musicale Descoperă, dedicato alla musica classica all’aperto.

Borghi rurali, agriturismi e slow travel

Il turismo in Moldova parla la lingua dello slow travel. Villaggi rurali, fattorie e guest house offrono esperienze immersive: laboratori artigianali, cucina tradizionale, raccolta dell’uva, percorsi naturalistici e incontri con le comunità locali.

L’Associazione nazionale dei tour operator incoming ANTRIM e l’Ufficio Nazionale del Turismo lavorano in sinergia con operatori, strutture ricettive e realtà del turismo medicale — dall’odontoiatria all’estetica — per costruire un sistema coordinato e competitivo. Il risultato è un’offerta coerente, in continua evoluzione, che guarda al mercato italiano con interesse crescente.

Perché scegliere la Moldova oggi

Museo del pane in Moldavia, ph. Victor Garstea
Museo del pane in Moldavia, nel villaggio di Valeni nei pressi del lago Beleu, ph. Victor Garstea

Scegliere la Moldova significa puntare su una destinazione di turismo autentico Est Europa, ancora lontana dai grandi flussi ma già pronta ad accogliere viaggiatori curiosi. Qui il valore non sta nell’eccesso, ma nella misura: paesaggi intatti, tradizioni vive, produzioni vinicole di qualità e un’ospitalità genuina.

Per chi si chiede Moldova cosa vedere tra enoturismo, cultura e natura, la risposta è un mosaico di esperienze che unisce città e campagna, eventi e silenzi, degustazioni e cammini in una cornice di autenticità.

Un ricco calendario eventi aiuta a individuare il periodo più idoneo ai propri interessi.

Info utili

Documenti: carta d’identità elettronica valida per l’espatrio o passaporto (3-6 mesi di validità residua); niente visto fino a 90 giorni. Per la Transnistria è necessario il passaporto. Valuta: Leu moldavo (MDL), carte diffuse in città ma meglio contanti fuori dai centri principali. Sicurezza: Paese generalmente sicuro. Lingua: rumeno e russo. Trasporti: auto a noleggio consigliata; a Chișinău taxi e app come Letz e Yandex. Connettività: Wi-Fi diffuso, meglio SIM locale (Moldcell o Orange) in attesa del roaming UE. Elettricità: 220V, prese tipo C. Quando andare: primavera e autunno sono i periodi consigliati. L’estate è abbastanza calda e l’inverno rigido.