Erbe spontanee in Baraggia

Alla scoperta delle erbe selvatiche con un laboratorio immersivo tra natura, benessere e consapevolezza

Trekking ed esperienze in natura con i Viandanti ignoranti, foto Viandanti ignoranti
Trekking ed esperienze in natura con i Viandanti ignoranti, foto Viandanti ignoranti

Un pomeriggio lento, immersi nel verde della Baraggia, per riscoprire un sapere antico: quello delle erbe spontanee. Domenica 24 maggio, a Suno, prende vita “Le mani nel prato”, un’esperienza che unisce turismo lento, educazione ambientale e benessere. L’iniziativa si svolge presso Casa Bellotta, nel cuore della Baraggia di Suno, nel novarese, un territorio poco battuto dal turismo di massa e ricco di biodiversità e fascino autentico. Qui il progetto “Il Rifugio del Possibile” promuove attività legate al contatto diretto con la natura e alla riscoperta di ritmi più umani.

Trekking ed esperienze in natura con i Viandanti ignoranti, foto Viandanti ignoranti
La locandina dell’iniziativa proposta il 24 maggio dall’associazione i Viandanti ignoranti, foto Viandanti ignoranti

Un laboratorio tra foraging e cultura del territorio

Dalle 14,30 i partecipanti saranno guidati in un percorso di osservazione e raccolta delle erbe spontanee. Non si tratta solo di una passeggiata, ma di un vero e proprio laboratorio esperienziale: riconoscere le piante, comprenderne gli usi gastronomici e terapeutici, imparare a raccoglierle nel rispetto dell’ambiente.
A condurre l’attività sarà Mara Marsegaglia, appassionata studiosa di fiori ed erbe selvatiche, che da anni sperimenta il loro utilizzo in cucina e nella cura naturale. Il suo approccio unisce competenza e divulgazione, rendendo accessibili saperi spesso dimenticati.

Il Rifugio del Possibile: natura, relazione e benessere

L’evento si inserisce nel calendario di attività del Rifugio del Possibile, un progetto nato nel 2026 da un’idea di Alessandra Giordano ed Erika Rosa, con l’obiettivo di creare uno spazio – fisico e simbolico – dedicato al benessere, alla gentilezza e alla connessione con la natura.
Alla base c’è una visione chiara: tornare a un rapporto più equilibrato con l’ambiente e con gli altri esseri viventi, riscoprendo pratiche semplici come il camminare, osservare, ascoltare. La raccolta delle erbe spontanee diventa così un gesto concreto, ma anche un’occasione per rallentare e riconnettersi.

Un’idea di turismo esperienziale

Sempre più viaggiatori cercano esperienze autentiche, lontane dai circuiti affollati. In questo senso, iniziative come “Le mani nel prato” rappresentano un esempio virtuoso di turismo esperienziale in Piemonte: attività a basso impatto, legate al territorio e capaci di generare valore culturale.
La Baraggia di Suno, con i suoi paesaggi aperti e selvaggi, si presta perfettamente a questo tipo di proposta, offrendo uno scenario ideale per chi vuole vivere la natura in modo attivo e consapevole.
Per informazioni e prenotazioni: ilrifugiodelpossibile@gmail.com tel 370.1264664