
L’inverno in Valle Aurina non è solo una stagione, ma un modo di stare in montagna. Qui, all’estremo nord dell’Alto Adige, la neve diventa un’occasione per rallentare, respirare aria pulita e ritrovare un contatto autentico con il paesaggio. La stagione invernale, entrata nel vivo all’inizio di dicembre, conferma la Valle Aurina come una delle destinazioni alpine più interessanti per chi cerca un equilibrio tra sci, natura e turismo consapevole.
Tra boschi silenziosi, masi in legno e vette che superano i 2.500 metri, la valle accoglie viaggiatori diversi: famiglie, sportivi, amanti delle esperienze slow e chi desidera vivere la montagna lontano dagli eccessi, seguendo il ritmo naturale dell’inverno.
Skiworld Ahrntal: 86 chilometri di piste tra Klausberg e Speikboden
Il cuore sportivo dell’inverno batte nella Skiworld Ahrntal, il comprensorio che unisce Klausberg, Speikboden e gli skilift di Riva di Tures e Weißenbach. Con un unico skipass si accede a 86 chilometri di piste e 21 impianti di risalita, distribuiti tra i 950 e i 2.510 metri di altitudine. L’innevamento programmato, affiancato da una solida base di neve naturale, garantisce condizioni ottimali per tutta la stagione.
Klausberg conquista con piste panoramiche e tecniche, lo snowpark Klaussee, l’area bambini Klausiland e la Fun Area Funtaklaus dedicata a snowboarder e freerider. Speikboden, più soleggiato, propone invece ampie discese ideali per famiglie e sciatori di livello intermedio, con una vista aperta sulle Vedrette di Ries.
La nuova seggiovia Bernhard Glück: comfort e sostenibilità

La grande novità dell’inverno 2025/26 è la seggiovia Bernhard Glück, realizzata da Leitner. Un impianto pensato per migliorare l’esperienza degli sciatori, grazie a sedili ergonomici e riscaldati, cupole protettive contro vento e neve, tappeto d’imbarco adatto anche ai bambini e una portata fino a 2.400 persone all’ora.
La tecnologia va di pari passo con l’attenzione ambientale: l’impianto è dotato di un sistema fotovoltaico e utilizza, come tutti quelli del comprensorio, energia elettrica proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili. Un investimento che racconta la direzione intrapresa dalla valle: innovare senza perdere il rispetto per la montagna.
Valle Aurina, modello di turismo sostenibile alpino
A un anno dall’ottenimento della certificazione internazionale GSTC e del Marchio di Sostenibilità Alto Adige – Livello 3, la Valle Aurina continua a distinguersi come laboratorio di sostenibilità alpina. Non solo sci, ma un progetto territoriale che coinvolge comunità locali, operatori turistici e visitatori.
La strategia punta su mobilità dolce, tutela del paesaggio, valorizzazione delle tradizioni e una comunicazione costante della sostenibilità come scelta quotidiana. Eventi, offerte e prodotti vengono monitorati e aggiornati per garantire un miglioramento continuo, rendendo la valle una delle destinazioni più virtuose in Italia nel campo del turismo responsabile.
Esperienze invernali tra gusto, sport e benessere
Accanto allo sci alpino, l’inverno in Valle Aurina si arricchisce di un calendario di esperienze che permettono di vivere la montagna da prospettive diverse. Fino al 5 aprile 2026, a Riva di Tures, è possibile avvicinarsi al biathlon con l’ex atleta Barbara Ertl, oppure partecipare a uscite di arrampicata su ghiaccio con guide qualificate.
Non mancano le ciaspolate, come quella alla malga Steger a Predoi con merenda tipica, il tradizionale Eisstock sui campi di ghiaccio della valle e la discesa guidata in slittino a Lutago, lungo i dieci chilometri della pista più lunga dell’Alto Adige. Suggestiva anche l’escursione notturna a Castel Taufers, tra storia, racconti medievali e atmosfere d’inverno.

Ski & Cheese e Skating & Cheese: il gusto incontra la neve
Tra gli appuntamenti più amati della stagione torna Ski & Cheese, in programma ogni mercoledì dal 14 gennaio al 18 marzo 2026. Nei rifugi della valle, il sommelier del formaggio Martin Pincher guida una degustazione di formaggi sudtirolesi e prodotti dei caseifici locali, direttamente a bordo pista (da questa zona proviene il celebre Graukaese).
Fino al 24 marzo prosegue anche Skating & Cheese sulla panoramica Reiner Höhenloipe: un’esperienza che abbina lo sci di fondo alla scoperta delle migliori specialità casearie altoatesine, trasformando l’attività sportiva in un viaggio nei sapori del territorio.

Imparare a sciare e ritrovare il proprio ritmo
Per chi muove i primi passi sulla neve, il programma Divertimento sugli sci in 3 giorni propone un percorso intensivo e personalizzato: lezioni private con maestri certificati, skipass valido su tutta la Skiworld Ahrntal e attrezzatura completa inclusa. Un modo semplice e accessibile per vivere la montagna senza stress.
Sul fronte del benessere, torna anche il Toul Yoga, alla sua seconda edizione dal 9 gennaio all’1 febbraio. Le pratiche si svolgono immerse nel silenzio alpino, dove il respiro segue il ritmo lento del paesaggio e la montagna diventa parte integrante dell’esperienza.

I volti dell’inverno in Valle Aurina
A raccontare l’inverno 2025/26 sono anche tre ambassador simbolo della Valle Aurina. La chef Tina Marcelli, Stella Verde Michelin al ristorante Johanns dell’Amonti Chalet Resort, guiderà il 10 febbraio 2026 a Lutago il workshop Sapori invernali, dedicato alla cucina stagionale.
Lo sci alpino trova la sua voce in Simon Maurberger, atleta di Coppa del Mondo, mentre l’anima più spettacolare della neve è incarnata da Markus Eder, icona del freeski internazionale. Tre storie diverse che restituiscono l’identità profonda di una valle capace di unire sport, creatività e tradizione.
Ti potrebbe interessare:














