Per anni un oggetto leggero e sottile ha accompagnato ogni viaggio, ma negli ultimi anni sembrava destinato a scomparire: la cartolina. Non perché avesse smesso di piacere, ma perché era diventata scomoda da spedire — trovare il negozio giusto, i francobolli, una buca delle lettere prima di ripartire. Oggi però la cartolina torna, in una forma completamente nuova: si spedisce direttamente dallo smartphone, grazie a un’app italiana che si chiama Wau.Cards.
Come funziona: tre passaggi e nessun francobollo da cercare

Il funzionamento è pensato per essere immediato. Si scatta una foto, oppure se ne sceglie una già presente in galleria; si scrive un messaggio personale; si inserisce l’indirizzo postale del destinatario. A questo punto interviene Wau.Cards: la fotografia viene stampata su una vera cartolina di carta, formato A6, e spedita per posta. Il destinatario la troverà nella cassetta della posta pochi giorni dopo, esattamente come accadeva un tempo.
L’app è gratuita e disponibile su App Store e Google Play. Per spedire le cartoline si acquistano crediti all’interno dell’applicazione — ogni credito corrisponde a una cartolina reale — oppure si riscatta un codice regalo. Il prezzo del singolo “francobollo” parte da 3,90 euro, valido per l’invio in qualsiasi parte del mondo, con tempi di consegna medi tra i 5 e i 7 giorni lavorativi.
Perché un ricordo di carta vale più di mille foto digitali

L’idea nasce da un’osservazione che chiunque viaggi conoscerà bene: oggi si scattano più fotografie che mai, ma quasi nessuna viene stampata. Restano intrappolate in un feed o archiviate in una galleria che raramente si riapre. La cartolina, invece, ha un destino diverso: si attacca al frigorifero, si infila tra le pagine di un libro, si ritrova per caso in un cassetto anni dopo, va a finire negli album dei ricordi da sfogliare lentamente e in compagnia.
Come racconta Antonello Carlomagno, ideatore e sviluppatore del progetto, «la cartolina non è sparita perché non piaceva più, ma perché era diventata poco pratica da spedire nella vita di tutti i giorni. Wau.Cards nasce proprio per restituire semplicità a quel gesto, senza chiedere rinunce».
Due modi di usarla: per sé o per chi si ama
C’è chi usa Wau.Cards per spedire una cartolina a se stesso: uno scatto durante il viaggio, l’indirizzo di casa come destinazione, e al ritorno un ricordo tangibile da conservare. Altri invece continuano la tradizione più classica, inviando la cartolina ad amici e parenti rimasti a casa — con la differenza che questa volta l’immagine è autentica, scattata sul momento, e non una cartolina già stampata scelta da un espositore.
Non solo viaggi: ogni momento speciale merita una cartolina

Se il viaggio resta l’occasione più naturale, non è l’unica. Una cena tra amici, un compleanno, un matrimonio, un concerto, una giornata in famiglia: ogni momento che vale la pena ricordare può diventare una cartolina da spedire a chi c’era, o a chi non ha potuto essere presente.
Una versione pensata anche per le aziende
Accanto all’uso personale, Wau.Cards propone anche una versione business, pensata per hotel, strutture turistiche e brand: le aziende possono regalare crediti ai propri ospiti perché spediscano gratuitamente una cartolina con il logo aziendale sul retro, oppure caricare una lista di contatti e inviare cartoline multiple, come una vera e propria newsletter — ma di carta.














