
Ottobre è il mese in cui l’olio extravergine di oliva smette di essere un ingrediente da dispensa e diventa un vero e proprio alimento di stagione. Si raccolgono le olive, i frantoi iniziano a lavorare e per qualche settimana è possibile assaggiare l’olio nuovo nel momento esatto in cui nasce: verde, profumato, con quel pizzico di piccante che si sente in gola. È il fascino dell’oleoturismo, la forma di viaggio che mette al centro i produttori, i paesaggi olivati e la tavola. E il calendario di questo autunno è già ricco: si parte da Maenza, nel Lazio, il 10 e 11 ottobre, per poi spostarsi in Umbria con la XXIX edizione di Frantoi Aperti, dal 17 ottobre al 15 novembre.
Perché ottobre è il mese giusto per l’olio nuovo
L’olio appena franto ha un carattere che si perde con il tempo: colore intenso, aromi freschi di erba e di foglia, note amare e piccanti che gli esperti considerano un segno di qualità. Assaggiarlo sul pane tostato, sulle zuppe di legumi o su una semplice bruschetta è uno dei piaceri più autentici dell’autunno italiano, e farlo in frantoio, mentre le olive vengono molite, rende l’esperienza ancora più memorabile.
Per chi ama viaggiare, la stagione dell’olio è anche un ottimo pretesto per uscire dai circuiti più battuti. Le colline coperte di ulivi, i borghi medievali, i sentieri tra i terrazzamenti sono mete perfette per un weekend lento, a contatto con la natura e con le persone che custodiscono il territorio. Ecco gli appuntamenti da segnare in agenda, in ordine di data.
CIBOLIO Experience a Maenza: il primo appuntamento, 10 e 11 ottobre

Sabato 10 e domenica 11 ottobre il borgo di Maenza, in provincia di Latina, sui Monti Lepini, ospita CIBOLIO Experience, evento di promozione turistica esperienziale dedicato all’oleoturismo. Il filo conduttore è riassunto in una frase: conosci, degusta, mangia e vivi il territorio. Il sottotitolo, “Quando l’olio EVO e il cibo diventano turismo”, spiega bene l’idea: l’olio e la gastronomia sono strumenti per raccontare un luogo, la sua gente e il suo patrimonio.
L’evento è ideato dalla giornalista e imprenditrice pontina Adele Di Benedetto, esperta di oleoturismo, e organizzato da Eccellenze d’Italia ETS, associazione di Latina che si occupa di marketing territoriale. Nasce con il contributo di Regione Lazio e Visit Lazio, della Camera di Commercio Frosinone Latina e di Informare, con il patrocinio del Comune di Maenza, della Pro Loco e dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio.

Il cuore della manifestazione è un percorso olivicolo-gastronomico negli spazi del Castello Baronale e di Piazza del Duomo, con oltre trenta produttori. Accanto agli oli extravergine si trovano pasta, salumi, carne, dolci e altre specialità locali, oltre a cocktail e preparazioni in cui l’olio è protagonista. Nell’area esterna del Castello è allestita anche un’area food dedicata ai prodotti del territorio. Si può assaggiare, parlare con chi produce e portare a casa qualcosa di buono.
Il programma di sabato 10 ottobre
La giornata inaugurale si apre alle 16,30 con i saluti istituzionali e prosegue fino alle 22: tra gli appuntamenti principali c’è il talk “Oleoturismo, cammini e benessere: il Lazio come destinazione di turismo lento e sostenibile”, con interventi di rappresentanti di Città dell’Olio, del Touring Club Italiano e del Comune di Arrone.
Per chi preferisce muoversi, c’è la Silent Walking Experience “Cammina, Allenati, Vivi il territorio”, curata da AVPT Workout e ideata per scoprire il borgo a passo lento. Gli appassionati di degustazione possono invece iscriversi alla masterclass “Olio EVO e territorio”, a cura di CAPOL Latina. La sera si chiude in Piazza del Duomo con l’esibizione del Trio di Archi diretto dal Maestro Lukas Hoti.
Il programma di domenica 11 ottobre

Domenica il sipario di alza già dalle 10,30 per una giornata ancor più ricca. Si può camminare lungo un tratto del Cammino della Regina Camilla con l’associazione Itinarrando, partecipare ai laboratori gastronomici e a quelli di cosmesi naturale a base di olio extravergine, oppure assistere al laboratorio di mozzatura della mozzarella condotto da Alessandro De Cesaris.
Nel pomeriggio il talk “Olio EVO: salute, benessere e territorio” mette a confronto un medico, una giornalista scientifica e una naturopata. A chiudere la giornata arrivano lo show cooking “La cucina che racconta il territorio” e l’appuntamento “Ogni ricetta, il suo olio”, con gli chef dell’Associazione Cuochi della Provincia di Latina e un esperto di CAPOL Latina. Informazioni e programma completo sono disponibili sul sito di Eccellenze d’Italia, alla pagina dedicata a CIBOLIO Experience.
Frantoi Aperti in Umbria: dal 17 ottobre al 15 novembre

Una settimana dopo Maenza, la stagione dell’olio nuovo conosce un nuovo entusiasmante appuntamento con la XXIX edizione di Frantoi Aperti in Umbria, tra gli eventi simbolo dell’oleoturismo in Italia. Dal 17 ottobre al 15 novembre 2026, per cinque fine settimana, la regione celebra l’arrivo del nuovo olio extravergine con un calendario fittissimo: visite ai frantoi in piena attività, degustazioni guidate, passeggiate in bici e trekking naturalistici per adulti e bambini, feste di paese, musica, arte e cene a tema.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Strada dell’olio extravergine DOP Umbria, con il contributo della Regione Umbria e il patrocinio di istituzioni nazionali tra cui il Ministero del Turismo, il MASAF e ENIT. Il format è semplice e vincente: si va nei borghi, si visitano i frantoi, si assaggia l’olio appena franto e si scopre il paesaggio che lo produce.
L’inizio della festa: concerto a Montefalco e Grande Pedalata
Si parte sabato 17 ottobre a Montefalco, in provincia di Perugia, con il concerto dell’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Europea di Santa Cecilia, diretta dal Maestro Francesco Maria Silvagni, nel Complesso Museale di San Francesco. Il giorno dopo, domenica 18 ottobre, si pedala: la Grande Pedalata lungo la fascia olivata dei Colli Assisi-Spoleto, giunta alla quarta edizione, è un itinerario cicloturistico guidato e assistito, ad anello. Si parte da Spoleto con circa 18 chilometri collinari e panoramici tra gli ulivi, passando per borghi come Poreta, fino a Campello sul Clitunno, dove si svolge la Festa dei Frantoi e dei Castelli. Il ritorno a Spoleto avviene lungo la Ciclovia Assisi-Spoleto, undici chilometri su tracciato protetto nel fondovalle pianeggiante. Lungo il percorso sono previste soste in frantoio per una merenda a base di olio appena franto.
Novità 2026: il primo Trail Run dei Frantoi Aperti
Sempre domenica 18 ottobre, a Campello sul Clitunno, debutta il primo Frantoi Aperti Trail Run, una corsa in ambiente naturale tra gli olivi umbri. L’anello è di 16 chilometri tra i comuni di Campello sul Clitunno e Spoleto, con uliveti terrazzati, sentieri sterrati e borghi medievali. Lungo il percorso ci sono ristori-degustazione dove assaggiare l’olio nuovo; al traguardo ogni corridore riceve in omaggio una bottiglia di olio appena franto ed è ospite del pranzo-degustazione nella piazza principale. L’idea è di rendere la corsa itinerante, spostandola di anno in anno in un diverso borgo umbro.
Il Moto Giro dei Frantoi Aperti: l’olio su due ruote

Altra grande novità è il primo Moto Giro dei Frantoi Aperti, organizzato con la Federazione Motociclistica Italiana in tre weekend. Tre i percorsi, tutti con tappe nei frantoi per vedere la molitura e assaggiare l’olio nuovo: il 18 ottobre la Colli Assisi-Spoleto con partenza da Foligno, tappa a Trevi per il Museo della Civiltà dell’Ulivo e arrivo a Campello sul Clitunno. Il 1° novembre da Colli del Trasimeno si parte per Magione, con soste sul lungolago e pranzo in frantoio. Il 15 novembre il giro Colli Amerini e Orvietani: partenza da Amelia, panoramica sulla via Amerina tra oliveti e lecceti e arrivo a Castel Viscardo, nota per i mattoni fatti a mano, con visita a una fornace e pranzo in frantoio.
Evo&Art Experience: sulle orme di San Francesco

Quest’anno ricorre l’ottavo centenario della morte di San Francesco, e Frantoi Aperti gli rende omaggio con le Evo&Art Experience: tour in bus navetta con guida turistica che uniscono la cultura dell’olio all’arte, alla biodiversità e alla spiritualità nei luoghi francescani, toccando le cinque sottozone della DOP Umbria. In ogni tappa è presente un frate per un incontro dedicato alla dimensione spirituale del luogo.
Tre le domeniche in programma: il 1° novembre il Tour dei Colli Martani tocca Montefalco, Giano dell’Umbria e Todi, con il convento dei Frati Minori di Montesanto. L’8 novembre il Tour dei Colli Assisi-Spoleto passa da Assisi, con il santuario del Sacro Tugurio di Rivotorto, da Spello e Trevi, e arriva a Spoleto, al Bosco Sacro e all’Eremo di San Francesco sul Monteluco. Il 15 novembre il Tour dei Colli Amerini parte da Terni e visita Amelia, Lugnano in Teverina e Narni, con il Sacro Speco di San Francesco.
Arte, musica e fiabe tra gli ulivi

Frantoi Aperti non è solo olio. Il progetto “Che spettacolo! Frantoi Aperti!” unisce teatro, musica e arte contemporanea. Torna #CHIAVEUMBRA2026, rassegna di performance realizzata con Palazzo Lucarini Contemporary, che quest’anno riflette sul tema del limite: opere effimere e non invasive, che lasciano una traccia senza occupare il paesaggio. La musica è affidata alla rassegna “Suoni dagli ulivi secolari”, con concerti tra ulivi monumentali e passeggiate di avvicinamento.
Per le famiglie ci sono i “Trekking e Fiabe tra gli ulivi”, passeggiate con la CamminAttrice Loretta Bonamente che racconta storie su alberi e olio e si concludono in frantoio con una merenda di pane e olio nuovo. Nei venerdì della manifestazione, alcuni ristoranti del circuito Umbrian #EVOOAmbassador propongono le Cene Oloecentroche, dedicate all’olio nuovo e con la presenza di un produttore.
Dove andare: i frantoi della XXIX edizione
Sono oltre trenta i frantoi coinvolti: una trentina in provincia di Perugia e sette in quella di Terni. In provincia di Perugia si va da Assisi a Bevagna, da Campello sul Clitunno a Castel Ritaldi, da Foligno a Giano dell’Umbria, da Magione a Perugia, da Spello a Todi, da Trevi a Umbertide e Valfabbrica. In provincia di Terni si visitano Amelia, Arrone, Baschi, Castel Viscardo, Montecchio e Terni. Il programma dettagliato sul sito frantoiaperti.net.
Come organizzare un weekend dell’olio
Chi vuole fare il pieno di stagione può abbinare i due eventi: Maenza il 10 e 11 ottobre, poi l’Umbria dal 17 ottobre in poi. Conviene scegliere un filone, che sia cammino, bicicletta, arte o tavola, e prenotare in anticipo laboratori, tour e pranzi, dove richiesto. Portare scarpe comode e lasciare spazio in valigia per qualche bottiglia di olio nuovo completa l’esperienza.














