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Elba fuori stagione: la Via dell’Essenza

Un progetto di turismo consapevole tra biodiversità, cultura e mobilità dolce: vi presentiamo il calendario 2026 della Via dell'Essenza, sei escursioni costiere per scoprire un'Elba inedita

Una giornata diversa in un posto diverso. Un posto ben noto ai turisti di prossimità e a tanti europei, ma meno ai viaggiatori del resto d’Italia. Fuori dalle rotte più comuni della Toscana c’è un’isola che oltre a un mare meraviglioso offre un patrimonio naturalistico da scoprire camminando lentamente e lasciandosi trasportare dai profumi. È l’Elba, i cui sentieri attraverso la macchia mediterranea raccontano una cultura mediterranea che il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e la Fondazione Acqua dell’Elba mettono al centro della proposta turistica. Dal 21 febbraio al 17 ottobre torna la Via dell’Essenza, un calendario di sei escursioni gratuite lungo il cammino costiero che abbraccia il massiccio del Monte Capanne.

Fondazione Acqua dell'Elba, Via dell’Essenza
Uno degli strordinari affacci di cui si gode percorrendo i sentieri costieri elbani

67 chilometri di profumi e consapevolezza

La Via dell’Essenza è un percorso panoramico di circa 67 chilometri suddiviso in otto tappe, nato per valorizzare la rete sentieristica promuovendo una fruizione consapevole del territorio elbano. Il filo conduttore, come dice il nome, è la ricchezza botanica della macchia mediterranea. Erica, ginepro, lentisco, cisto, leccio, rosmarino, lavanda e mirto non sono solo essenze ma vere e proprie guide ambientali. Per un’esperienza non più solo naturalistica, non più solo di trekking, ma pienamente culturale. Perché il cammino che si compie non è solo fisico ma anche sensoriale. Il blu profondo del mare accompagna l’escursionista passo dopo passo, i colori si accendono della luminosità isolana, i profumi balsamici, resinosi e salmastri emergono discreti ma persistenti, invitando ad aprire i polmoni.

Il faro di Punta Polveraia si erge nella parte occidentale dell’Isola d’Elba: lo si ammira percorrendo la Via dell’Erica (credit ph. A. Marchese)

Le escursioni del 2026

A calendario sono sei gite con guida, pertanto su prenotazione, tutte di sabato. Da tenere presente che il livello di difficoltà previsto è impegnativo per tutti i sentieri (tranne quelli dell’ultima escursione dell’anno), quindi bisogna essere abituati a camminare!
S’inizia il 21 febbraio con la Via dell’Erica, tra muretti a secco, scorci sulla Corsica e sulla Capraia, villaggi e il faro di Punta Polveraia (tempo di percorrenza 4h30′, dislivello in salita 372 m). Il 28 marzo è la volta della Via dei Ginepri, tra osservazioni geologiche e terrazzamenti costieri (6h, 368 m). L’11 aprile – ultima data prima della “bella stagione” – tocca alla Via dei Cisti, un anello con vista sul golfo e passaggio nell’area della Sughera (4h, 300 m).
Finisce il caldo torrido e il 19 settembre la Via dei Lecci condurrà (lo si può ben dedurre dal nome) tra le leccete dell’isola, con approfondimenti sul ruolo della pianta nella cultura delle civiltà mediterranee (4h, 300 m). Il mese successivo si segnalano poi due date. Il 3 ottobre la Via dei Lentischi si dipana tra antiche mulattiere e villaggi costieri (5h, 269 m) mentre il 17 ottobre ecco la Via dei Rosmarini, facile anello sul golfo di Marina di Campo (3h, 150 m).

La segnaletica anche multimediale che accompagna l’escursionista alla scoperta dell’Elba lungo la Via dell’Essenza: qui siamo nel tratto dedicato al ginepro

La Via dell’Essenza: sostenibilità e info pratiche

La Via dell’Essenza rientrerà nel programma 2026 di Vivere il Parco, puntando a distribuire in modo più omogeneo i flussi di visita e garantendo così una frequentazione dell’Elba fuori dalla stagione balneare. In linea con i valori ambientali dell’iniziativa, tre escursioni prevedono un servizio navetta gratuito grazie alla partnership con Autolinee Toscane. L’obiettivo è da un lato di ridurre l’impatto del traffico veicolare anche in bassa stagione, dall’altro di favorire la mobilità collettiva. Uno strumento utile, ad esempio, è l’Elba Pass. Come detto, le escursioni sono gratuite: per prenotarsi si può contattare Info Park telefonando allo 0565 908231. In alternativa si può scrivere un’email a info@parcoarcipelago.info.


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