
Dal 4 al 12 luglio Fano, cittadina in provincia di Pesaro e Urbino, si trasforma in Fanum Fortunae per la XXII edizione de La Fano dei Cesari, una delle rievocazioni storiche dell’antica Roma più affascinanti d’Italia. Nove giorni di cortei, spettacoli, accampamenti legionari, mercati e riti antichi animeranno il centro storico marchigiano, trasformandolo in un vero set a cielo aperto capace di conquistare famiglie, appassionati di storia e turisti da tutta Italia. Un’occasione imperdibile per chi sta pianificando un itinerario nelle Marche estive alla scoperta di storia, spettacolo e tradizione.
Il tema 2026: Fano nella città di Vitruvio
Il tema di questa edizione, “La Fano dei Cesari nella città di Vitruvio“, celebra il legame profondo tra Fano e Marco Vitruvio Pollione, il celebre architetto romano nativo della città, valorizzando il patrimonio archeologico e la memoria millenaria del territorio, tra rovine, mosaici e antiche vestigia ancora visibili nel tessuto urbano. Proprio questa mattina sono stati presentati nuovi elementi messi in luce dagli scavi archeologici. In particolare, come illustrato dal funzionario archeologo della Soprintendenza, Cristiano Casci Ceccacci, «sono emersi elementi del tutto nuovi che hanno permesso di definire meglio le strutture murarie e i livelli pavimentali di epoca romana. E nell’area centrale della basilica è stato completato lo sbancamento che ha portato alla luce i resti di un muro absidato. Si tratta di un dato particolarmente rilevante che apre nuove prospettive interpretative sul possibile posizionamento dell’aedes Augusti, il tempio dedicato al culto imperiale».
L’apertura: mercati, moda e visite guidate
Tornando alla Fano dei Cesari, si parte sabato 4 luglio con la Nox Saldi Imperialis, la notte dei saldi in salsa romana: mercato storico lungo Corso Matteotti, presentazione delle quattro fazioni cittadine in Piazza XX Settembre e concerto live in serata. Domenica 5 luglio spazio alla moda con una sfilata di creazioni sartoriali ispirate all’antichità, mentre dal 6 al 10 luglio si susseguono visite guidate alla Fano Sotterranea e passeggiate storiche tra San Paterniano, Vitruvio e le tracce del passaggio dal romano al romanico.
Il fuoco sacro e la festa dei più piccoli
Giovedì 9 luglio, nell’Arena del Pincio, va in scena l’In-auguratio, la suggestiva cerimonia di accensione del fuoco sacro con Vestali, legionari e le autorità cittadine. Venerdì 10 luglio è la giornata dedicata ai più piccoli con Fano dei Cesarini: laboratori di ceramica, raduno delle fazioni, sfilata delle bighette e giochi tra l’area del Pincio, Piazza Amiani e Piazza XX Settembre.
Gruppi storici, Pompa Magna e Corsa delle Bighe
Sabato 11 luglio è il giorno dei Gruppi Storici, tra accampamenti, dimostrazioni militari, arti antiche e lo spettacolo “Tra rito e mito: Fanum Fortunae” firmato dal gruppo Colonia Iulia Fanestris. Il gran finale arriva domenica 12 luglio con la Pompa Magna, la sfilata delle quattro fazioni storiche di Fano – Cinghiale, Delfino, Lupo e Volpe – fino all’Arena del Pincio, dove alle 20 prende il via la spettacolare Corsa delle Bighe, uno dei momenti più iconici dell’intera manifestazione.
Carpe Diem: la cena romana che chiude la festa
A chiudere la festa de La Fano dei Cesari è “Carpe Diem”, la grande cena romana in Piazza XX Settembre, con obbligo di abito d’epoca per tutti i partecipanti e l’elezione di Messalina e del Gladiatore 2026 direttamente sul palco.
Un evento che unisce spettacolo, cultura e promozione turistica, ideale per chi cerca nelle Marche un weekend diverso, tra storia viva, atmosfera imperiale e grande coinvolgimento popolare. La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Fanum Fortunae con il contributo del Comune di Fano.
Info: Pro Loco Fano 389.0069855