
Nel cuore verde dell’Italia, Foligno si prepara ad accogliere una nuova edizione delle Giornate Dantesche, in programma dall’8 al 12 aprile 2026 (con un’interessante anteprima il 25 marzo). Un evento che unisce letteratura, storia e territorio, ma che quest’anno amplia lo sguardo verso il turismo attivo Umbria e le esperienze all’aria aperta.
Il filo conduttore è il Canto XI del Paradiso della Divina Commedia, dedicato a San Francesco d’Assisi, nel segno degli 800 anni dalla sua morte. Un legame profondo con l’Umbria che diventa occasione per riscoprire il paesaggio attraverso trekking, cammini, itinerari lenti e richiama anche alle celebrazioni dedicate al Santo e ad eventi di respiro internazionale come il World Tourism Event 2026 in programma ad Assisi nel prossimo settembre.

Anteprima del 25 marzo: arte contemporanea e visioni dantesche
Ad aprire il calendario sarà l’anteprima del 25 marzo, in occasione del Dantedì. Nella suggestiva cornice di Palazzo Trinci, protagonista sarà l’artista cubano Carlos Garaicoa, chiamato a confrontarsi con l’immaginario della Commedia. L’incontro, curato dal critico Italo Tomassoni, proporrà un dialogo tra arte contemporanea e letteratura, con la presentazione della copia anastatica dell’editio princeps stampata proprio a Foligno nel 1472. Un appuntamento che anticipa il tono del festival, costruendo un ponte tra memoria e linguaggi attuali.

Tra cultura e outdoor: un festival da vivere
Accanto a lectio magistralis, incontri e maratone di lettura dedicate a Dante Alighieri, il programma propone esperienze immersive capaci di coinvolgere il visitatore in modo attivo. Le sale di Palazzo Trinci ospitano installazioni e videomapping, mentre all’esterno il territorio diventa protagonista. Il festival si trasforma così in un’occasione per esplorare l’Umbria in modo dinamico, alternando momenti culturali a esperienze nella natura.
Trekking e cammini nella Fascia Olivata
Tra le proposte più originali spicca il Dog Trekking “Dolce sentire”, in programma il 12 aprile. Un’esperienza che unisce escursionismo e relazione con gli animali, lungo i sentieri della Fascia Olivata Assisi-Spoleto.
L’itinerario si sviluppa nei dintorni di Trevi, tra uliveti, borghi e scorci panoramici sulla valle umbra. Percorsi accessibili ma suggestivi, ideali per chi cerca un contatto autentico con il territorio e vuole vivere il trekking Umbria. Camminare qui significa entrare nello spirito francescano: lentezza, rispetto e armonia con la natura diventano parte integrante dell’esperienza.

Esperienze attive tra spiritualità e paesaggio
Le Giornate Dantesche sono anche un invito a costruire un itinerario di turismo attivo Umbria. Nei dintorni di Foligno si snodano percorsi legati alla figura di San Francesco, tra eremi, abbazie e sentieri immersi nel verde.
Le visite guidate tematiche, come quella dedicata alla Foligno del Duecento, permettono di intrecciare storia e paesaggio, offrendo una lettura più profonda del territorio. Un modo per trasformare il viaggio in esperienza, andando oltre la semplice visita.
Un viaggio tra passato e presente
Non è un caso che proprio Foligno ospiti questa manifestazione: qui, nel 1472, fu stampata la prima edizione della Commedia. Un primato che ancora oggi racconta il ruolo centrale della città nella diffusione della cultura. Oggi quel patrimonio si rinnova, aprendosi a nuove forme di fruizione e a un turismo più consapevole. Dalla letteratura al trekking, dalla spiritualità alla sostenibilità, le Giornate Dantesche Foligno raccontano un’Umbria da vivere lentamente, passo dopo passo.














